Laurea Magistrale in Progettazione e gestione dell'intervento educativo nel disagio sociale

Scheda del corso

Tipo di laurea Laurea Magistrale
Anno Accademico 2017/2018
Ordinamento D.M. 270
Codice 9228
Classe di corso LM-50 - PROGRAMMAZIONE E GESTIONE DEI SERVIZI EDUCATIVI
Anni Attivi
Modalità di erogazione della didattica Convenzionale
Tipo di accesso Numero programmato
Sede didattica Bologna
Coordinatore del corso Dina Guglielmi
Docenti Elenco dei docenti
Lingua Italiano

Requisiti di accesso e verifica delle conoscenze/preparazione

Per essere ammessi al corso di laurea magistrale in Progettazione e gestione dell'intervento educativo nel disagio sociale occorre essere in possesso di requisiti curriculari e il superamento di una verifica dell'adeguatezza della personale preparazione.

Requisiti curriculari
Occorre essere in possesso di una laurea in una delle classi di Laurea ai sensi D.M. 270/04, del D.M. 509/99,della L. 508/99 oppure possedere una Laurea di ordinamenti previgenti oppure un titolo di studio equivalente anche conseguito all'estero ed avere acquisito almeno 90 CFU di area umanistica, di cui almeno 60 nei SSD M-PED, M-PSI, SPS,M-DEA/01.

Verrà altresì verificato il possesso di adeguate competenze linguistiche nella lingua inglese di livello B1.

Verifica dell'adeguatezza della personale preparazione
L'ammissione al corso di laurea magistrale è subordinata al superamento di una verifica dell'adeguatezza della personale preparazione che avverrà secondo le modalità definite nel punto modalità di ammissione.

Maggiori dettagli nel Regolamento del Corso di Studio

Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo

Il corso di laurea magistrale in Progettazione e gestione dell'intervento educativo nel disagio sociale offre una formazione avanzata nei settori delle scienze psicopedagogiche, socio-antropologiche e storico-giuridiche e fornisce competenze di progettazione, programmazione, gestione e valutazione dell'intervento educativo-formativo per i campi della prevenzione, della riabilitazione, della riduzione del disagio e del reinserimento sociale.
Il corso di laurea magistrale Progettazione e gestione dell'intervento educativo nel disagio sociale ha quindi come obiettivo la formazione specialistica di laureati magistrali in grado di assumere ruoli di direzione, progettazione e coordinamento gestionale presso istituzioni (comunità, gruppi-appartamento, case-famiglia, servizi di riduzione del danno, centri diurni, servizi territoriali, servizi di reinserimento sociale) che erogano specifici servizi educativo-formativi per affrontare il disagio individuale (connesso ad esempio con le diverse forme della tossicodipendenza, dell'alcolismo, della marginalità individuale, del rischio di devianza psico-sociale in età minorile ecc.) e il disagio o la marginalità sociale legati ai nuovi fenomeni delle migrazioni e della società multiculturale in un contesto caratterizzato dalla esplosione progressiva delle differenze anche in contesti intraculturali.
A questo scopo il corso prevede un percorso formativo focalizzato sull'acquisizione di conoscenze teoriche e di strategie operative per analizzare, prevenire e far fronte a condizioni critiche e di disagio psicosociale in infanzia, adolescenza, adultità e terza età, anche in riferimento ai contesti multiculturali e ai processi migratori che caratterizzano la società contemporanea.
Particolare attenzione è riservata ad attività formative mirate ad approfondire la conoscenza dei principali paradigmi psico-pedagogici, socio-antropologici, storico-giuridici, ad acquisire competenza sulla progettazione, gestione, coordinamento e valutazione di interventi educativo-formativi nell'ambito del disagio e dell'inclusione sociale, nonché competenza sulla gestione e coordinamento del lavoro di gruppo, e sul tipo di formazione e aggiornamento da proporre agli educatori operanti in tali contesti.
Tra le attività formative sono previsti i tirocini presso enti che erogano servizi deputati alla riabilitazione socio-educativa, all'inclusione sociale e alla riduzione del danno (quali comunità, gruppi-appartamento, case-famiglia, servizi per l'inclusione sociale e di riduzione del danno).

Risultati di apprendimento attesi

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE (KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING)

Il laureato magistrale:
- Padroneggia gli assunti fondamentali e le implicazioni pratiche dei principali psico-pedagogici, socio-antropologici e storico-giuridici applicati al disagio sociale e alle problematiche della mediazione culturale;
- Conosce le caratteristiche e i possibili contesti applicativi dei modelli di riferimento per la prevenzione e la valutazione del disagio sociale e della mediazione culturale;
- Conosce i fondamenti legislativi che regolano i sistemi nazionali e locali di welfare;
- Possiede una conoscenza approfondita delle principali tecniche di conduzione di un gruppo di lavoro e relativi contesti di applicazione.
Tali conoscenze e capacità di comprensione vengono acquisite e verificate mediante il lavoro svolto a lezione e l'attività di studio individuale previsti dalle attività formative attivate, con forte attenzione alle discipline delle aree pedagogiche, didattiche, storiche, psicologiche e sociologiche nonché dalla frequenza di laboratori e tirocini. La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso esami orali e scritti.


CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE (APPLYING KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING)

Il laureato magistrale:
- È in grado di coordinare e gestire gruppi di lavoro, con particolare riferimento alle figure di educatori sociali, animatori socio-educativi, assistenti sociali, mediatori culturali;
- È capace di applicare le proprie conoscenze all'attività di progettazione di interventi educativi, di prevenzione del disagio sociale e di mediazione culturale, con particolare riferimento ai paradigmi psico-pedagogici, socio-antropologici e storico-giuridici studiati;
- È in grado di dirigere e coordinare gli interventi educativi e di prevenzione del disagio e dell'inclusione sociale e della mediazione culturale;
- Sa applicare strategie e strumenti utili alla attivazione e il funzionamento di reti che coinvolgano i servizi presenti sul territorio;
- È in grado di attivare e gestire attività di fundraising;
- Sa avviare processi valutativi adeguati in merito agli interventi educativi implementati, nonché alle azioni di prevenzione e contenimento del disagio sociale e di mediazione culturale

Il raggiungimento della capacità di applicare le conoscenze e la capacità di comprensione precedentemente descritte avviene attraverso lo studio di casi di applicazione e lo svolgimento di attività di simulazione previste nei laboratori. In aggiunta a ciò, un ruolo di primo piano rispetto allo sviluppo e il perfezionamento delle capacità applicative del laureato magistrale è svolto dalla attività di tirocinio presso contesti idonei a questo scopo (servizi deputati alla riabilitazione socio-educativa, all'inclusione sociale e alla riduzione del danno).


AUTONOMIA DI GIUDIZIO (MAKING JUDGEMENTS)

Il laureato magistrale:
- è in grado di valutare progetti d'intervento riabilitativo e sociale;
- conosce il territorio in cui si situano gli interventi;
- è in grado di coordinare e dirigere il lavoro di educatori sociali, animatori socio-educativi, assistenti sociali, mediatori culturali.

L'autonomia di giudizio viene sviluppata in particolare nell'ambito delle attività di studio, ricerca e progettazione connesse con gli insegnamenti delle diverse scienze dell'educazione e di area psico-sociologica e giuridica nonché nella partecipazione a laboratori ispirati a differenti impostazioni professionali. Le relazioni sull'attività di tirocinio svolta e, in particolare l'attività di preparazione e discussione della prova finale consistente in una tesi individuale consentono di verificare il raggiungimento da parte dello studente di autonome competenze professionali fondate criticamente.


ABILITÀ COMUNICATIVE (COMMUNICATION SKILLS)

Il laureato magistrale:
- possiede la padronanza scritta e orale di almeno una lingua dell'Unione Europea oltre all'italiano, con riferimento anche ai lessici specifici a livello B2. Potranno essere previste sia l'acquisizione delle quattro abilità linguistiche (lettura, scrittura, ascolto e dialogo) sia la frequenza vincolata delle lezioni, secondo criteri che verranno specificati in itinere dal corso di studi, in coerenza alle prescrizioni degli Organi accademici;
- possiede una buona padronanza dei principali strumenti informatici e della comunicazione telematica negli ambiti specifici di competenza;
- comunica in modo efficace sia a livello interindividuale sia a livello di gruppo;
- sa coordinare e dirigere gruppi di lavoro.

L'acquisizione delle abilità comunicative sopraelencate è prevista secondo forme differenziate all'interno delle attività formative: preparazione di relazioni scritte in lingua italiana e straniera, esposizione orale delle stesse, redazione e discussione della tesi finale, documentazione multimediale delle attività di tirocinio e laboratorio. La verifica di tali abilità avviene puntualmente attraverso l'analisi delle tipologie di prestazione indicate.


CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO (LEARNING SKILLS)

Il laureato magistrale:
- è in grado di utilizzare gli strumenti di analisi e di comparazione e di applicare i metodi di apprendimento sviluppati per approfondire e aggiornare in autonomia le proprie conoscenze;
- è in grado di individuare gli strumenti e i percorsi di formazione adeguati per lo sviluppo delle proprie conoscenze culturali e specialistiche e delle proprie competenze professionali.

Le capacità di apprendimento sono conseguite nel percorso di studio nel suo complesso e verificate nelle sue singole articolazioni con riguardo particolare alla promozione di competenze di studio e ricerca con uso di strumentazioni convenzionali e connesse con le nuove tecnologie dell'informazione e della comunicazione, alla capacità di studio individuale e in contesti di gruppo, all'autonomia nella gestione del proprio percorso formativo in funzione di scadenze programmate, alla capacità di elaborare sintesi teoriche e metodologico-operative che tengano conto del dibattito scientifico e culturale contemporaneo.

Insegnamenti

Consulta gli insegnamenti all'interno del piano didattico Piano didattico: tutti gli insegnamenti del corso

Prova finale

La prova finale per il conseguimento della laurea magistrale consiste nella redazione e nella discussione pubblica di una tesi scritta elaborata in modo originale dallo studente su un argomento coerente con gli obiettivi del corso di studio, sotto la guida di un relatore.

La dissertazione deve dimostrare la padronanza degli argomenti, capacità critica, l'attitudine a operare in modo autonomo e una capacità di comunicazione di buon livello.

La prova finale può essere collegata a un progetto o ad un’attività di tirocinio.

Maggiori dettagli nel Regolamento del Corso di Studio

Sbocchi occupazionali

PROFILO PROFESSIONALE:
PROGETTISTA E RESPONSABILE DELLA CONDUZIONE DI INTERVENTI EDUCATIVI NEL DISAGIO SOCIALE

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
- progetta, dirige e coordina gli interventi educativi e di prevenzione del disagio e dell'inclusione sociale e della mediazione culturale;
- coordina il lavoro di educatori sociali, animatori socio-educativi, assistenti sociali, mediatori culturali.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
- conosce le principali tecniche di conduzione di un gruppo di lavoro;
- conosce i principali paradigmi psicologici, socio-educativi, medico-biologici applicati al disagio sociale e alle problematiche della mediazione culturale
- conosce i principali modelli di riferimento per la prevenzione e la valutazione del disagio sociale e della mediazione culturale;
- conosce i fondamenti legislativi dei sistemi nazionali e locali di welfare;
- sa coordinare e gestire un gruppo di lavoro;
- sa progettare l'intervento educativo e di prevenzione del disagio sociale e della mediazione culturale;
- è in grado di fare rete con i servizi del territorio;
- è in grado di fare azioni di fundraising;
- è in grado di applicare strumenti valutativi agli interventi educativi sul disagio sociale e della mediazione culturale.

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
ruoli di direzione, progettazione, coordinamento gestionale e di ricerca in istituzioni, enti pubblici e privati che erogano servizi educativo-formativi nei campi della prevenzione e dell'assistenza.


Parere delle parti sociali

Per visionare le consultazioni con le parti sociali che il Corso di Studio ha effettuato dall' a.a. di prima istituzione sino ad oggi, si rimanda alla lettura dei rispettivi quadri nelle schede complete SUA-CdS, pubblicate sul sito Universitaly ( http://www.universitaly.it/)