Laurea in Educatore sociale e culturale

Scheda del corso

Tipo di laurea Laurea
Anno Accademico 2017/2018
Ordinamento D.M. 270
Codice 8776
Classe di corso L-19 - SCIENZE DELL'EDUCAZIONE E DELLA FORMAZIONE
Anni Attivi 1°, 2° e 3°
Modalità di erogazione della didattica Convenzionale
Tipo di accesso Numero programmato
Sede didattica Bologna
Coordinatore del corso Giovanna Guerzoni
Docenti Elenco dei docenti
Lingua Italiano

Requisiti di accesso e verifica delle conoscenze/preparazione

Requisiti di accesso
Per essere ammessi al corso di laurea è necessario il possesso di Diploma di scuola media superiore di durata quinquennale o altro titolo di studio conseguito all'estero riconosciuto idoneo, oppure di Diploma di scuola media superiore di durata quadriennale e del relativo anno integrativo o, ove non più attivo, del debito formativo assegnato.
2. Numero programmato
Il corso di laurea può adottare un numero programmato a livello locale (ex art. 2 L. 264/99) in relazione alle risorse disponibili.
Il numero di studenti iscrivibili e le modalità di svolgimento della selezione saranno resi pubblici ogni anno con il relativo bando di concorso.
3. Conoscenze richieste
E' necessario altresì il possesso delle seguenti conoscenze:
- buona conoscenza delle strutture grammaticali e sintattiche della lingua italiana parlata e scritta;
- capacità di cogliere il significato centrale di un messaggio parlato e scritto;
- capacità di argomentare un proprio punto di vista su di una tematica conosciuta;
- capacità di individuare le principali differenze tra posizioni teoriche diverse in riferimento ad una medesima tematica.
4. Verifica delle conoscenze
Tali conoscenze sono verificate mediante la definizione di una votazione minima nel test di accesso al corso a numero programmato, che ha la sola finalità di verificare le conoscenze richieste per l'accesso.
Agli studenti ammessi al corso con una votazione inferiore alla prefissata votazione minima, verrà assegnato un obbligo formativo aggiuntivo.
5. Obblighi formativi aggiuntivi
Qualora la verifica non sia positiva viene assegnato un obbligo formativo relativo alle conoscenze di natura comunicativa, logico-induttiva e deduttiva.
Il Corso di Studio attiverà uno specifico corso formativo, la cui frequenza non è obbligatoria, ma fortemente consigliata.
L'obbligo formativo aggiuntivo assegnato si intende superato con il superamento di un apposito esame.
Le modalità di svolgimento di questo esame saranno tempestivamente definite con delibera del Consiglio di Corso di Studio e rese note tramite pubblicazione sul sito web del corso di studio stesso.
L'obbligo formativo aggiuntivo si intende inoltre assolto nel caso siano state superate tutte le attività formative previste nel primo anno di corso, escluse le eventuali attività autonomamente scelte dallo studente.
Il mancato soddisfacimento dell'obbligo entro la data deliberata dagli Organi Accademici e pubblicata sul Portale di Ateneo comporta la ripetizione dell'iscrizione al medesimo anno.
Accertamento delle conoscenze e competenze linguistiche
Per l'accesso al corso di studio è previsto l'accertamento delle conoscenze e competenze nella lingua inglese di livello A2 tramite il Centro linguistico di Ateneo.
Possono essere esonerati gli studenti in possesso di corrispondente certificazione linguistica.
Per coloro che nella prova di ammissione al corso di studio dimostrino di possedere una competenza linguistica inferiore al livello A2, è attribuita una carenza linguistica iniziale.
Il superamento della carenza linguistica è previsto come propedeuticità degli esami successivi.
In tal senso, si stabilisce che il superamento della prova di idoneità B1, prevista per il Corso di Laurea in Educatore nei Servizi per l'infanzia al I anno, risulta propedeutica rispetto a tutti gli esami previsti per il III anno di corso. Questo significa che gli studenti ai quali è stata riscontrata una carenza nella lingua inglese (livello inferiore ad A2) non potranno effettuare gli esami del III anno se non hanno precedentemente superato la prova di idoneità B1 prevista al I anno.

Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo

Il corso di laurea in Educatore sociale e culturale offre una formazione di base per una figura di operatore capace di assumere ruoli professionali specifici nell'ambito degli interventi sulla comunità nella duplice valenza di operatore nei servizi sociali e socio-sanitari e di operatore nei servizi ricreativo-culturali e di educazione ambientale.
Come operatore nell'ambito sociale socio-sanitario, vengono sviluppate le conoscenze e strategie operative per intervenire sia in condizioni di disagio psicosociale e di marginalità, nelle loro varie connotazioni, sia nella prevenzione e nel reinserimento sociale, operando in équipe con altri professionisti.
Come operatore nell'ambito ricreativo-culturale e di educazione ambientale, vengono sviluppate le conoscenze e le strategie operative riguardanti la promozione e la implementazione nelle comunità dei servizi deputati sia alla crescita culturale della popolazione, sia alla sensibilizzazione alle problematiche dell'ambiente culturale e naturale e all'educazione alla sua protezione e salvaguardia.
Completa la formazione del laureato in Educatore sociale e culturale la conoscenza della lingua straniera a livello B1. Potranno essere previste sia l'acquisizione delle quattro abilità linguistiche (lettura, scrittura, ascolto, e dialogo) sia la frequenza vincolata delle lezioni, secondo criteri che verranno specificati in itinere dal corso di studi, in coerenza alle prescrizioni degli Organi accademici.
L'offerta formativa del corso si articola pertanto in competenze disciplinari fondative riferite al complesso delle scienze dell'educazione e delle discipline storico-filosofico-giuridiche che inquadrano sul piano culturale i modelli di intervento degli operatori cui il corso è dedicato.

Risultati di apprendimento attesi

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE:

AREA DI APPRENDIMENTO RELATIVA ALLE "DISCIPLINE PEDAGOGICHE E METODOLOGICO-DIDATTICHE"
Il laureato:
- conosce e comprende i principali aspetti pedagogici, metodologico-didattici relativi ai contesti di aiuto e di supporto socio-educativo;
- conosce in modo approfondito gli aspetti pedagogici della comunicazione, del lavoro cooperativo, della relazione educativa con gli utenti, contestualizzati nella costruzione
storica e negli aspetti applicativi dell'educazione;
- conosce i processi di produzione distribuzione e consumo dei principali prodotti culturali, anche nella versione mass-mediologica.

AREA DI APPRENDIMENTO RELATIVA ALLE "DISCIPLINE FILOSOFICHE, PSICOLOGICHE, SOCIOLOGICHE E ANTROPOLOGICHE"
Il laureato:
- conosce e comprende i principali aspetti psicologici, sociologici e antropologici relativi al campo di studio dell'educazione;
- conosce in modo approfondito gli aspetti psicologici e sociali riguardanti le situazioni di normalità, disagio e marginalità;
- possiede una buona conoscenza dei processi di sviluppo dell'individuo e delle sue determinanti sociali;
- possiede buone conoscenze dei contesti sociali, culturali e territoriali;
- conosce il dibattito contemporaneo sulle sfide filosofiche dell'educazione e dell'aiuto sociale;
- conosce e comprende i principali aspetti relativi alla psicologia dei gruppi.

AREA DI APPRENDIMENTO RELATIVA ALLE "DISCIPLINE STORICHE, GEOGRAFICHE, ECONOMICHE E GIURIDICHE"
Il laureato:
- conosce e comprende i principali aspetti storici e giuridici attinenti al campo di studio dell'educazione;
- conosce in maniera approfondita gli aspetti storici riguardanti lo stato sociale e il diritto nell'ambito dei servizi sociali;
- conosce le principali coordinate per analizzare i contesti sociali e territoriali;
- conosce la normativa relativa alle competenze in campo sociale e culturale dei principali soggetti pubblici e privati.

AREA DI APPRENDIMENTO RELATIVA ALLE "DISCIPLINE DIDATTICHE E PER L'INTEGRAZIONE DEI DISABILI"
Il laureato:
- conosce e comprende i principali aspetti pedagogici e didattici relativi all'integrazione dei disabili e degli individui socialmente marginali;
- possiede una buona conoscenza dei processi dello sviluppo atipico dell'individuo;
- conosce e comprende le principali coordinate per analizzare i contesti sociali e territoriali relativi al campo della marginalità sociale.
- conosce i principi psicopedagogici e sociali, oltre che le politiche dei processi di inclusione sociale.


CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE:

AREA DI APPRENDIMENTO RELATIVA ALLE "DISCIPLINE PEDAGOGICHE E METODOLOGICO-DIDATTICHE"
Il laureato:
- padroneggia i saperi relativi alle scienze dell'educazione nell'ideazione, progettazione e valutazione di interventi e progetti educativi;
- è in grado di applicare tecniche per la valutazione di interventi e progetti educativi;
- è in grado di rilevare e documentare situazioni di disagio;
- è in grado di lavorare in gruppo in modo efficace e propositivo, nella consapevolezza del proprio e dell'altrui ruolo;
- sa applicare tecniche di educazione e mediazione interculturale;
- sa utilizzare tecniche di animazione collegate al teatro, al gioco, al canto e all'espressione corporea.

AREA DI APPRENDIMENTO RELATIVA ALLE "DISCIPLINE FILOSOFICHE, PSICOLOGICHE, SOCIOLOGICHE E ANTROPOLOGICHE"
Il laureato:
- è in grado di utilizzare conoscenze e metodologie specifiche delle scienze filosofiche, psicologiche, sociologiche e antropologiche riguardanti la progettazione e valutazione di interventi e progetti educativi;
- è in grado di contestualizzare socialmente e culturalmente situazioni di disagio e marginalità;
- sa applicare l'analisi di situazioni problematiche sia a livello individuale sia a livello sociale;
- sa condurre incontri di gruppo e gestire i conflitti della dinamica intragruppo.

AREA DI APPRENDIMENTO RELATIVA ALLE "DISCIPLINE STORICHE, GEOGRAFICHE, ECONOMICHE E GIURIDICHE"
Il laureato:
- è in grado di progettare interventi di educazione culturale e ambientale e di valutarne i risultati in una contestualizzazione di tipo storico;
- conosce la normativa relativa ai servizi alla persona, la loro organizzazione e struttura ed è in grado di orientarsi al loro interno.

AREA DI APPRENDIMENTO RELATIVA ALLE "DISCIPLINE DIDATTICHE E PER L'INTEGRAZIONE DEI DISABILI"
Il laureato:
- è in grado di rilevare e documentare situazioni di disagio, handicap e marginalità sociale;
- è in grado di utilizzare conoscenze e metodologie specifiche nell'ideazione, progettazione e valutazione di interventi e progetti educativi relativi all'area della riduzione
dell'handicap e della marginalità;
- è in grado di progettare interventi educativi speciali per persone con disabilità e in stato di marginalità;
- è in grado di progettare interventi di inclusione lavorativa e sociale di persone con disabilità o in situazioni problematiche.


AUTONOMIA DI GIUDIZIO (MAKING JUDGEMENTS)

Il laureato:
- sa raccogliere, interpretare e riflettere sui dati relativi al proprio campo di studio, dimostrando capacità critico-scientifica e autocritica;
- sa realizzare in autonomia ricerche di materiale e documentazione funzionali alla conoscenza di un contesto culturale.

L'autonomia di giudizio viene sviluppata in particolare nell'ambito degli insegnamenti di base che forniscono fondazioni epistemologiche e metodologie applicative differenziate nonché nella partecipazione a laboratori ispirati a differenti impostazioni professionali. La prova finale e le relazioni sull'attività di tirocinio svolta consentono di verificare il raggiungimento da parte dello studente di autonome competenze professionali fondate criticamente.


ABILITÀ COMUNICATIVE (COMMUNICATION SKILLS)

Il laureato:
- conosce i principi di una comunicazione efficace e li sa utilizzare nei contesti di piccolo e grande gruppo;
- è in grado di comprendere e guidare dinamiche relazionali, conducendo colloqui individuali e di gruppo;
- conosce almeno una lingua europea oltre all'italiano a livello B1. Potranno essere previste sia l’acquisizione delle quattro abilità linguistiche (lettura, scrittura, ascolto e dialogo) sia la frequenza vincolata delle lezioni, secondo criteri che verranno specificati in itinere dal corso di studi, in coerenza alle prescrizioni degli Organi accademici.
- sa presentare informazioni, idee, problemi e soluzioni a diversi destinatari, specialisti e non.

L'acquisizione delle abilità comunicative sopraelencate è prevista in forma diversa all'interno delle attività formativa: preparazione di relazioni scritte in lingua italiana e straniera, esposizione orale delle stesse, redazione e discussione della prova finale, documentazione multimediale delle attività di tirocinio e laboratorio. La verifica di tali abilità avviene puntualmente attraverso l'analisi delle tipologie di prestazione indicate.


CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO (LEARNING SKILLS)

Il laureato:
- ha abilità necessarie per intraprendere studi successivi con alto grado di autonomia, per integrarsi nel mondo del lavoro in continua evoluzione e far parte attiva della società;
- è in grado di integrare i propri saperi e di ricollocarli in funzione della modificazione del contesto, dell'evoluzione delle normative e delle linee guida nazionali e internazionali.

Le capacità di apprendimento sono conseguite nel percorso di studio nel suo complesso e verificate nelle sue singole articolazioni con riguardo particolare alla promozione di competenze di studio e ricerca con uso di strumentazioni convenzionali e connesse con le nuove tecnologie dell'informazione e della comunicazione, alla capacità di studio individuale e in contesti di gruppo, all'autonomia nella gestione del proprio percorso formativo in funzione di scadenze programmate.

Insegnamenti

Consulta gli insegnamenti all'interno del piano didattico Piano didattico: tutti gli insegnamenti del corso

Attività tirocinio

Gli studenti del II° anno svolgeranno un tirocinio presso le aziende convenzionate con l'Università di Bologna.

Mobilità internazionale

Sono disponibili possibilità di scambio tramite accordi con diverse Università nell'ambito del programma Erasmus e altre convenzioni.
Per ulteriori informazioni vai alla pagina Ufficio Esteri e Relazioni Internazionali

Prova finale

Modalità di svolgimento della prova finale
La prova finale consiste nell'elaborazione in forma scritta di uno studio di una tematica direttamente inerente il Corso di Studio.

Accesso a ulteriori studi

Dà accesso a:

- Master di I livello

- Laurea Magistrale, classi LM-50 - 57 - 85 - 93 e tutte le altre LM con i requisiti compatibili

Sbocchi occupazionali

PROFILO PROFESSIONALE:
EDUCATORE SOCIALE E ANIMATORE SOCIO-EDUCATIVO

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
- svolge attività educative e di animazione socio-educativa affiancando altre figure di operatori, quali il medico, il sociologo, lo psicologo, l'insegnante, l'assistente sociale;
- progetta e gestisce attività di carattere educativo, culturale a diretto contatto con bambini, adolescenti, anziani, persone con deficit, soggetti emarginati.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
- capacità di strutturare e gestire un progetto di intervento educativo su target differenti;
- competenze relazionali necessarie a svolgere colloqui individuali con gli utenti;
- capacità di condurre gruppi socio-educativi con gli utenti e di svolgere animazione di gruppo;
- capacità di redazione di relazioni, consuntivi di lavoro sugli utenti e sul tipo di servizio erogato;
- capacità di attivare reti di scambio con istituzioni, servizi pubblici, cooperative;
- capacità di mettere in atto creatività e pro-attività nella definizione di progetti socio-educativi;
- capacità di collaborare sinergicamente con altre figure professionali senza ambiguità di ruolo.

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
- strutture pubbliche e private e del terzo settore (cooperative) che gestiscono e/o erogano servizi sociali e socio-sanitari (residenziali, domiciliari, territoriali) riguardanti
famiglie,minori, anziani,soggetti detenuti nelle carceri, stranieri, nomadi e individui affetti da dipendenze;
- servizi culturali, ricreativi, sportivi (centri di aggregazione giovanile, biblioteche, mediateche, ludoteche, musei, ecc.), servizi di educazione ambientale (parchi, eco-musei,
agenzie per l'ambiente, ecc.).


Parere delle parti sociali

Per visionare le consultazioni con le parti sociali che il Corso di Studio ha effettuato dall' a.a. di prima istituzione sino ad oggi, si rimanda alla lettura dei rispettivi quadri nelle schede complete SUA-CdS, pubblicate sul sito Universitaly ( http://www.universitaly.it/)