Laurea Magistrale in Neuroscienze e riabilitazione neuropsicologica

Scheda del corso

Tipo di laurea Laurea Magistrale
Anno Accademico 2017/2018
Ordinamento D.M. 270
Codice 0989
Classe di corso LM-51 - PSICOLOGIA
Anni Attivi L'intero corso di studio: I e II anno
Modalità di erogazione della didattica Convenzionale
Tipo di accesso Prova di verifica dell’adeguatezza della preparazione​
Sede didattica Cesena
Coordinatore del corso Francesca Frassinetti
Docenti Elenco dei docenti
Lingua Italiano

Requisiti di accesso e verifica delle conoscenze/preparazione

1.1 Per frequentare proficuamente il corso di Laurea Magistrale in NEUROSCIENZE E RIABILITAZIONE NEUROPSICOLOGICA è necessario avere acquisito:
- conoscenze del livello della Laurea nell'ambito della psicologia generale, fisiologica, dinamica e clinica;
- conoscenze del livello della Laurea nelle discipline affini e integrative delle classi 34 ex D.M.509/1999 e L-24 ex D.M. 270/2004;
- conoscenza di base nella lingua inglese.

1.2 Per l'accesso ai corsi di Laurea Magistrale è obbligatoriamente richiesto il possesso di uno dei seguenti requisiti d'accesso:
§ avere conseguito la Laurea in una delle seguenti classi:
- ex D.M. 270/2004: Classe L-24;
- ex D.M. 509/1999: Classe 34;
§ possedere altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo secondo la normativa vigente;
§ avere acquisito una Laurea con almeno 88 CFU nei settori scientifico-disciplinari da M-PSI/01 a M-PSI/08 (almeno 6 CFU per ogni settore scientifico-disciplinare M-PSI/01, M-PSI/02,M-PSI/03, M-PSI/04, M-PSI/05, M-PSI/06, M-PSI/07 e M-PSI/08).

1.3 L'ammissione ai corsi di Laurea Magistrale è comunque subordinata al superamento di una verifica dell'adeguatezza della personale preparazione mediante prova scritta e/o orale ed eventuale analisi del curriculum individuale del laureato. E' previsto l'accertamento delle conoscenze e competenze nella lingua inglese. Il corso di studio può prevedere che lo studente debba colmare un deficit iniziale di competenza linguistica qualora nella prova dimostri di possedere una competenza inferiore al livello B1. La verifica si svolgerà secondo criteri e procedure indicate nel Bando di ammissione a ciascuna Laurea Magistrale deliberato annualmente dal Consiglio di Corso di Studio.

1.4 Non devono sostenere la prova di verifica dell'adeguatezza della personale preparazione gli studenti che possono esercitare il diritto di opzione dal vecchio al nuovo ordinamento.

1.5 Il corso di Laurea Magistrale potrà prevedere per gli studenti internazionali un'apposita sessione e la nomina di una commissione per la verifica dell'adeguatezza della personale preparazione, compatibilmente con le tempistiche previste dal bando per l'assegnazione delle borse di studio (la cui scadenza è prevista indicativamente nel mese di maggio).

Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo

La Laurea Magistrale in Neuroscienze e riabilitazione neuropsicologica intende fornire una preparazione universitaria relativa al Neuropsicologo, figura professionale dotata di specifiche competenze sia nello svolgere interventi di carattere clinico sia nell'intraprendere un percorso di approfondimento nell'ambito della ricerca nelle neuroscienze cognitive, affettive e sociali, e nell'integrazione di questi due aspetti.
Il percorso formativo prevede attività volte a favorire l'acquisizione di competenze proprie della professionalità neuropsicologica, riguardanti in specifico gli aspetti preventivi, diagnostici, terapeutici, riabilitativi e giuridici dei diversi disturbi cognitivi-affettivi, nonché la gestione socio-familiare degli stessi.
Vengono, inoltre, potenziate le competenze di lingua inglese (livello B2).
Possono essere previste sia l'acquisizione delle quattro abilità linguistiche (lettura, scrittura, ascolto e dialogo) sia la frequenza vincolata delle lezioni, secondo criteri che verranno specificati in itinere dal corso di studio in coerenza alle prescrizioni degli Organi Accademici.

Risultati di apprendimento attesi

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE:

AREA DI APPRENDIMENTO: NEUROSCIENZE COGNITIVE
Al termine del percorso formativo il laureato magistrale:
- conosce e comprende i principali modelli teorici delle funzioni cognitive normali;
- conosce e comprende i principali metodi di ricerca e analisi dei dati in ambito psicobiologico e neuropsicologico;
- conosce e comprende i principali metodi di valutazione nell'ambito della neuropsicologia.

L'impostazione generale del corso di studio, fondata sul rigore metodologico proprio delle materie scientifiche, comporta che lo studente maturi, anche grazie ad un congruo tempo dedicato allo studio personale, competenze e capacità di comprensione sopraelencate, che gli permettono di conoscere temi di recente sviluppo nell'ambito delle neuroscienze cognitive. Il rigore logico delle lezioni teoriche, che richiedono necessariamente un personale
approfondimento di studio, gli elaborati scritti e le presentazioni orali richiesti nell'ambito di alcuni insegnamenti forniscono allo studente ulteriori mezzi per ampliare le proprie conoscenze ed affinare la propria capacità di comprensione.
La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso esami orali e/o scritti.


AREA DI APPRENDIMENTO: NEUROSCIENZE AFFETTIVE E SOCIALI
Al termine del percorso formativo il laureato magistrale:
- conosce e comprende i principali modelli teorici delle funzioni affettive e sociali normali e patologiche;
- conosce e comprende i principali metodi di ricerca e analisi dei dati in ambito psicobiologico e delle neuroscienze affettive e sociali;
- L'impostazione generale del corso di studio, fondata sul rigore metodologico proprio delle materie scientifiche, comporta che lo studente maturi, anche grazie ad un congruo tempo dedicato allo studio personale, competenze e capacità di comprensione sopraelencate, che gli permettono di conoscere temi di recente sviluppo nell'ambito delle neuroscienze cognitive, affettive e sociali. Il rigore logico delle lezioni teoriche, che richiedono necessariamente un personale approfondimento di studio, gli elaborati scritti e le presentazioni orali richiesti nell'ambito di alcuni insegnamenti forniscono allo
studente ulteriori mezzi per ampliare le proprie conoscenze ed affinare la propria capacità di comprensione.
La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso esami orali e/o scritti.


AREA DI APPRENDIMENTO: RIABILITAZIONE NEUROPSICOLOGICA
Al termine del percorso formativo il laureato magistrale:
- conosce e comprende le basi biologiche del recupero funzionale spontaneo ed indotto dal trattamento;
- conosce e comprende le principali teorie e tecniche di intervento riabilitativo nell'ambito della neuropsicologia.

L'impostazione generale del corso di studio, fondata sul rigore metodologico proprio delle materie scientifiche, comporta che lo studente maturi, anche grazie ad un congruo tempo dedicato allo studio personale, competenze e capacità di comprensione sopraelencate, che gli permettono di conoscere temi di recente sviluppo nell'ambito delle neuroscienze cognitive, affettive e sociali. Il rigore logico delle lezioni teoriche, che richiedono necessariamente un personale approfondimento di studio, gli elaborati scritti e le presentazioni orali richiesti nell'ambito di alcuni insegnamenti forniscono allo studente ulteriori mezzi per ampliare le proprie conoscenze ed affinare la propria capacità di comprensione.
La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso esami orali e/o scritti.


CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE:

AREA DI APPRENDIMENTO: NEUROSCIENZE COGNITIVE
Al termine del percorso formativo il laureato magistrale
- è in grado di definire obiettivi dell'azione professionale del neuropsicologo;
- è in grado di effettuare una valutazione dei problemi cognitivi del paziente e una valutazione delle problematiche familiari (assessment individuale e del contesto socio-familiare);
- sa applicare le proprie conoscenze nella valutazione dei problemi cognitivi e delle loro conseguenze in ambito forense;
- è in grado di comunicare gli esiti della valutazione eseguita (fornisce feed-back, elabora rapporti).

Il raggiungimento delle capacità di applicare conoscenza sopra elencate avviene attraverso attività formative che prevedono che la formazione teorica sia accompagnata da esempi, applicazioni, verifiche e lavori individuali o di gruppo che sollecitano la partecipazione attiva, l'attitudine propositiva, la capacità di elaborazione autonoma e di comunicazione dei risultati del lavoro svolto. Alle conoscenze teoriche acquisite durante le lezioni si aggiunge l'approfondimento e la rielaborazione personale delle informazioni acquisite anche in occasione della preparazione della prova finale. In questo modo lo studente misura direttamente quale sia il livello di padronanza delle conoscenze. Nell'ambito della presente Laurea Magistrale assumono notevole importanza le attività di laboratorio eseguite in gruppo e le esercitazioni svolte in aula.
Le verifiche prevedono lo svolgimento di specifici compiti in cui lo studente dimostra la padronanza di strumenti, metodologie e autonomia critica.


AREA DI APPRENDIMENTO: NEUROSCIENZE AFFETTIVE E SOCIALI
Al termine del percorso formativo il laureato magistrale
- è in grado di effettuare una valutazione dei problemi affettivi e sociali del paziente e una valutazione delle problematiche familiari (assessment individuale e del contesto socio-familiare);
- sa applicare le proprie conoscenze nella valutazione dei problemi cognitivi ed affettivi e delle loro conseguenze in ambito forense;
- sa effettuare valutazioni degli interventi e dei loro effetti sul comportamento.

Il raggiungimento delle capacità di applicare le conoscenze sopra elencate avviene attraverso attività formative che prevedono che la formazione teorica sia accompagnata da esempi, applicazioni, verifiche e lavori individuali o di gruppo che sollecitano la partecipazione attiva, l'attitudine propositiva, la capacità di elaborazione autonoma e di comunicazione dei risultati del lavoro svolto. Alle conoscenze teoriche acquisite durante le lezioni si aggiunge l'approfondimento e la rielaborazione personale delle informazioni acquisite anche in occasione della preparazione della prova finale. In questo modo lo studente misura direttamente quale sia il livello di padronanza delle conoscenze. Nell'ambito della presente Laurea Magistrale assumono notevole importanza le attività di laboratorio eseguite in gruppo e le esercitazioni svolte in aula.
Le verifiche prevedono lo svolgimento di specifici compiti in cui lo studente dimostra la padronanza di strumenti, metodologie e autonomia critica.


AREA DI APPRENDIMENTO: RIABILITAZIONE NEUROPSICOLOGICA
Al termine del percorso formativo il laureato magistrale:
- sa realizzare interventi diagnostici e riabilitativi in ambito neuropsicologico (pianifica interventi orientati alla persona e alla situazione socio-familiare);
- sa effettuare valutazioni degli interventi e dei loro effetti sul comportamento;
- è in grado di comunicare gli esiti della valutazione e dei trattamenti eseguiti (fornisce feed-back, elabora rapporti).

Il raggiungimento delle capacità di applicare conoscenza sopra elencate avviene attraverso attività formative che prevedono che la formazione teorica sia accompagnata da esempi, applicazioni, verifiche e lavori individuali o di gruppo che sollecitano la partecipazione attiva, l'attitudine propositiva, la capacità di elaborazione autonoma e di comunicazione dei risultati del lavoro svolto. Alle conoscenze teoriche acquisite durante le lezioni si aggiunge l'approfondimento e la rielaborazione personale delle informazioni acquisite anche in occasione della preparazione della prova finale. In questo modo lo studente misura direttamente quale sia il livello di padronanza delle conoscenze. Nell'ambito della presente Laurea Magistrale assumono notevole importanza le attività di laboratorio eseguite in gruppo e le esercitazioni svolte in aula.
Le verifiche prevedono lo svolgimento di specifici compiti in cui lo studente dimostra la padronanza di strumenti, metodologie e autonomia critica.


AUTONOMIA DI GIUDIZIO (MAKING JUDGEMENTS)

Al termine del percorso formativo il laureato magistrale:
- ha la consapevolezza degli strumenti utilizzati e dell'impatto potenziale della diagnosi e del trattamento sulla vita del paziente, anche nel contesto familiare e lavorativo, e delle possibili conseguenze del disturbo in ambito giuridico;
- ha la capacità di delineare un progetto per la diagnosi e la riabilitazione dei disturbi cognitivi nell'arco di vita e ne verifica l'efficacia.
Gli elaborati personali, le esercitazioni in aula e le attività di laboratorio offrono allo studente le occasioni per sviluppare in modo autonomo le capacità critiche e decisionali.
La verifica dell'acquisizione dell'autonomia di giudizio avviene tramite la valutazione degli insegnamenti del piano di studio individuale dello studente e la valutazione del grado di autonomia e capacità di lavorare durante l'attività assegnata in preparazione della prova finale.


ABILITÀ COMUNICATIVE (COMMUNICATION SKILLS)

Alla fine del percorso formativo il laureato magistrale
- è in grado di stabilire relazioni professionali con gli utenti e con differenti professionisti;
- sa comunicare efficacemente i risultati che emergono dalla fase di assessment, di valutazione e di riabilitazione dei disturbi cognitivi/affettivi al paziente e alle figure di riferimento in ambito familiare, lavorativo e giuridico.
Le abilità comunicative sono particolarmente sviluppate durante le attività di laboratorio e le presentazioni svolte singolarmente e in gruppo in aula, in cui gli studenti sono incoraggiati ad intervenire pubblicamente per migliorare la propria capacità di descrivere in modo chiaro e comprensibile eventuali dubbi e/o richieste di chiarimento. Durante le presentazioni, e tramite la redazione della prova finale e la discussione della medesima è possibile verificare le capacità di analisi, elaborazione e comunicazione del lavoro svolto.
Il laureato magistrale possiede una conoscenza della lingua inglese a livello B2. Potranno essere previste sia l'acquisizione delle quattro abilità linguistiche (lettura, scrittura, ascolto, e dialogo) sia la frequenza vincolata delle lezioni, secondo criteri che verranno specificati in itinere dal corso di studi, in coerenza alle prescrizioni degli Organi accademici.


CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO (LEARNING SKILLS)

Il laureato magistrale
- è in grado di aggiornare costantemente le proprie conoscenze;
- avendo imparato ad individuare le criticità della professione del neuropsicologo, è in grado di esercitare la professione in completa autonomia;
- è in grado di proseguire gli studi iscrivendosi alla Scuola di Specializzazione in Neuropsicologia, per quanto riguarda gli aspetti legati alla professione del Neuropsicologo, o presso un Dottorato di Neuropsicologia o di Neuroscienze Cognitive, per quanto riguarda gli aspetti di ricerca in ambito Neuropsicologico.
Le capacità di apprendimento sono conseguite nel percorso di studio nel suo complesso, con riguardo in particolare allo studio individuale previsto, alla preparazione di progetti individuale, all'attività svolta per la preparazione della tesi.
La capacità di apprendimento viene valutata attraverso forme di verifica continua durante le attività formative, offrendo ad ogni studente la possibilità di verificare e di migliorare continuamente la propria capacità di apprendimento e di aggiornare le proprie conoscenze in modo tale che egli possa esercitare la professione in completa autonomia ed eventualmente intraprendere studi di livello superiore (master, dottorato di ricerca, scuola di specializzazione).

Mobilità internazionale

Opportunità all'estero

Prova finale


La prova finale per il conseguimento della Laurea Magistrale prevede la discussione del candidato con la Commissione in merito ad un elaborato scritto o a un prodotto tecnico che testimoni l'acquisizione di specifiche competenze proprie della Laurea Magistrale in oggetto acquisite nel corso dei due anni di studio. Il Consiglio di corso di studio può indicare nel piano didattico specifiche modalità e sequenze temporali per la realizzazione della tesi. In ogni caso l'elaborato scritto o il prodotto tecnico finale devono confluire in una tesi elaborata in modo originale dallo studente.

Il titolo della tesi, controfirmato da un docente relatore, è definito almeno con tre mesi di anticipo rispetto alla data prevista per la presentazione della domanda di prova finale, le cui date di scadenza saranno stabilite dagli Organi competenti. I periodi di svolgimento delle prove finali sono deliberati annualmente in sede di programmazione didattica.

La Commissione valuta il candidato, avendo riguardo al suo curriculum, al contenuto della tesi ed allo svolgimento della prova finale; la valutazione è espressa in cento decimi. La prova si intende superata con una votazione minima di 66/110. La Commissione in caso di votazione massima (110/110) può concedere la lode su decisione unanime.

Per la composizione della commissione di laurea si rimanda a quanto definito dal «Regolamento Didattico di Ateneo ai sensi della L. 240/2010 e dello Statuto di Ateneo-D.R. 1203 del 13.12.2011».

Accesso a ulteriori studi

Dà accesso agli studi di terzo ciclo (Dottorato di ricerca e Scuola di specializzazione) e master universitario di secondo livello.

Sbocchi occupazionali

PROFILO PROFESSIONALE:
Neuropsicologo (previo superamento tirocinio pratico-professionale obbligatorio e dell'esame di stato e l'iscrizione all'apposito albo professionale)

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
Funzioni del Neuropsicologo:
Svolge differenti interventi di carattere clinico (prevenzione, diagnosi, e riabilitazione) che possono così essere esemplificati:
1. ASSESSMENT
- assessment qualitativo e quantitativo dei livelli di disturbo cognitivo evolutivo o acquisito, con particolare valutazione dell' impatto sulla qualità della vita delle persone;
- inquadramento tassonomico-diagnostico dei disturbi all'interno delle principali sindromi neuropsicologiche.
2. SVILUPPO
- progettazione e sviluppo di strumenti di valutazione dei danni cognitivi;
- progettazione e sviluppo di metodiche finalizzate al recupero funzionale dei processi cognitivi compromessi.
3. INTERVENTO
- interventi di carattere riabilitativo dei processi cognitivi ed affettivi con riguardo a singoli individui, gruppi e comunità;
- progettazione e coordinamento di ricerche sull'organizzazione e il funzionamento del sistema cognitivo e sui meccanismi di recupero funzionale.
4. VALUTAZIONE
- analisi dell'efficacia e dell'efficienza degli interventi riabilitativi neuropsicologici e di recupero funzionale.
5. CONSULENZA E INFORMAZIONE
- consulenza e cooperazione con operatori e specialisti di altra formazione disciplinare coinvolti nei progetti di riabilitazione e
recupero funzionale;
- feedback orali e relazioni sull'assessment, sugli interventi riabilitativi e sulla loro efficacia ad utenti e familiari.


COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
Competenze associate alla funzione:
Le competenze associate alla funzione professionale dello psicologo sono da qualche anno definite in modo condiviso in accordo con l’associazione unitaria europea di tutte le associazioni professionali psicologiche di settore (EFPA: www.efpa.org).
Lo schema delle competenze associate alla funzione è visibile nel documento pubblicato alla pagina http://www.europsy-efpa.eu/sites/default/files/uploads/EuroPsy%20Regulations%20July%202013.pdf. Le competenze associate alla funzione dello psicologo sono riassunte in 6 competenze primarie (tipiche dello psicologo), a loro volta suddivise in un totale di 20 competenze specifiche e 8 competenze abilitanti (che sono in comune con altri professionisti).
In particolare, il neuropsicologo deve avere:
- la capacità di effettuare una valutazione dei problemi affettivi, cognitivi e sociali del paziente e una valutazione delle problematiche familiari (assessment individuale e del contesto socio-familiare);
- la capacità di valutare i problemi cognitivi ed affettivi e le loro conseguenze in ambito forense;
- la capacità di applicare i principali modelli teorici delle funzioni affettive e sociali normali e patologiche;
- la capacità di applicare i principali metodi di ricerca e di analisi dei dati in ambito psicobiologico e delle neuroscienze affettive e sociali;
- la capacità di valutare gli interventi e i loro effetti sul comportamento;
- la capacità di realizzare interventi diagnostici e riabilitativi in ambito neuropsicologico, pianificando interventi orientati alla persona e alla situazione socio-familiare).


SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
Opera anche come libero professionista:
- nell'ambito dei contesti socio-sanitari pubblici e privati deputati ad affrontare, con specifici programmi di intervento, i disturbi dei processi cognitivi nell'arco di vita nella prospettiva di un loro recupero funzionale e di riabilitazione;
- nell'ambito dei contesti giuridico-amministrativi che richiedono interventi di carattere diagnostico-clinico con competenze proprie della professionalità neuropsicologica.



Parere delle parti sociali

Per visionare le consultazioni con le parti sociali che il Corso di Studio ha effettuato dall' a.a. di prima istituzione sino ad oggi, si rimanda alla lettura dei rispettivi quadri nelle schede complete SUA-CdS, pubblicate sul sito Universitaly ( http://www.universitaly.it/)



Contatti e recapiti utili

Per un primo contatto, rivolgiti al tutor del corso di studi oppure al Centro Studi e Ricerche in Neuroscienze Cognitive.