Laurea Magistrale in Pedagogia

Scheda del corso

Tipo di laurea Laurea Magistrale
Anno Accademico 2016/2017
Ordinamento D.M. 270
Codice 9206
Classe di corso LM-85 - SCIENZE PEDAGOGICHE
Anni Attivi
Modalità di erogazione della didattica Convenzionale
Tipo di accesso Numero programmato
Sede didattica Bologna
Coordinatore del corso Letizia Caronia
Docenti Elenco dei docenti
Lingua Italiano

Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo

Il Corso di Laurea magistrale in PEDAGOGIA è finalizzato alla formazione di professionisti dell'educazione che siano in grado di svolgere attività di: ricerca educativa nei principali settori della riflessione pedagogica e delle metodologie di intervento educativo; consulenza pedagogica rivolta a singoli, gruppi ed istituzioni con particolare riguardo ai servizi educativi (pubblici e privati), alle famiglie, agli organi di gestione e amministrazione; coordinamento di gruppi operativi che gestiscono servizi educativi; progettazione di iniziative e interventi educativi rispondenti ai bisogni del territorio; formazione del personale e gestione diretta dei corrispondenti setting formativi.
Tale figura professionale viene formata attraverso un percorso curricolare di elevato profilo che, oltre a promuovere l'acquisizione di saperi, competenze e metodologie di intervento, stimoli la riflessività in merito agli ambiti cognitivi e metacognitivi nonché alle responsabilità sociali ed etiche dell'esercizio della professione.
Il percorso di studi integra saperi fondativi interdisciplinari, approfondimenti epistemologici, strumenti metodologici e pratiche di autoconsapevolezza, generate anche da esperienze di tirocinio e laboratori.

Risultati di apprendimento attesi

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE (KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING)

Il laureato magistrale:
- ha un'adeguata padronanza della metodologia di ricerca e delle conoscenze fondative nell’ambito delle scienze dell’educazione di natura teoretica, storica ed empirica. Conosce e sa interpretare le dinamiche relazionali tipiche degli ambienti formali e informali dell’educazione;
- ha conoscenze approfondite dei diversi aspetti della progettazione educativa (analisi dei bisogni, definizione degli obiettivi generali e specifici, valutazione delle risorse umane, strumentali e strutturali, programmazione, metodologie di intervento, verifica e valutazione);
- conosce le caratteristiche generali del sistema formativo italiano con particolare riferimento ai servizi educativi 0-6 e al loro funzionamento;
- conosce i modelli interpretativi del fenomeno della differenza nella società post-moderna;
- è in grado di comprendere le tematiche relative alla multiculturalità e all'interculturalità nel dibattito contemporaneo.

Le conoscenze e capacità di comprensione sopraelencate sono conseguite e verificate attraverso le lezioni e lo studio personale previsti dalle attività formative attivate, con forte attenzione alle discipline delle aree pedagogiche, didattiche, storiche, psicologiche e sociologiche nonché dalla frequenza di laboratori e tirocini. La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso esami orali e scritti.


CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE (APPLYING KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING)

Il laureato magistrale:
- possiede competenze per organizzare e realizzare pratiche di consulenza e di cura e relazioni di aiuto e per costruire reti collaborative tra attori ed enti del territorio in particolare tra i servizi educativi e le famiglie;
- è in grado di applicare tecniche per la costruzione e la valutazione di percorsi di educazione interculturale nei contesti extrascolastici;
- è in grado di collegare la storia dello stato sociale con le caratteristiche generali del sistema istituzionale, politico e formativo della stato italiano;
- è capace di utilizzare gli strumenti e i metodi acquisiti in campo storico per approfondire le proprie conoscenze, implementando un'ampia autonomia di giudizio;
- sa applicare le conoscenze acquisite nei contesti formali, informali e non formali dell’educazione ed è in grado di comprenderne il funzionamento locale utilizzando tali conoscenze come analizzatori critici delle esperienze concrete e delle dinamiche che caratterizzano i luoghi di lavoro in cui si troverà ad operare.

Il raggiungimento della capacità di applicare le conoscenze e comprensioni summenzionate avviene attraverso lo studio di casi di applicazione, lo svolgimento di attività di simulazione previste nei laboratori. Anche il tirocinio concorre a sviluppare le competenze applicative attese.
Le verifiche del raggiungimento dei risultati avvengono anche attraverso relazioni scritte in cui lo studente applica strumenti e metodologie di osservazione, progettazione e documentazione. Nelle attività di tirocinio la verifica viene effettuata a partire da una relazione scritta accompagnata da un giudizio del tutor aziendale e del supervisore universitario.


AUTONOMIA DI GIUDIZIO (MAKING JUDGEMENTS)

Il laureato magistrale:
- conosce in modo approfondito i metodi e le tecniche relative al monitoraggio e alla valutazione degli esiti e dell'impatto sociale di progetti e programmi di intervento;
- è in grado di elaborare analisi complesse, basate anche su informazioni incomplete, e di sviluppare autonome riflessioni su tematiche relative a specifici ambiti di approfondimento.

L'autonomia di giudizio viene sviluppata in particolare nell'ambito delle attività di studio, ricerca e progettazione connesse con gli insegnamenti delle diverse scienze dell'educazione nonché nella partecipazione a laboratori ispirati a differenti impostazioni professionali. Le relazioni sull'attività di tirocinio svolta e, in particolare l'attività di preparazione e discussione della prova finale consistente in una tesi individuale, consentono di verificare il raggiungimento da parte dello studente di autonome competenze professionali fondate criticamente.


ABILITÀ COMUNICATIVE (COMMUNICATION SKILLS)

Il laureato magistrale:
- è in grado di esporre in forma scritta e orale, in modo efficace e con un linguaggio adeguato a diversi interlocutori, le proprie conclusioni riguardo a studi e analisi, esplicitando in modo chiaro i propri ragionamenti;
- è altresì in grado di realizzare e di favorire relazioni comunicative con gli interlocutori in termini di promozione delle loro capacità critiche e della loro alfabetizzazione emotiva;
- possiede una buona padronanza, in forma scritta e orale fluente, di almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre l'italiano con riferimento anche ai lessici disciplinari a livello B2. Potranno essere previste sia l'acquisizione delle quattro abilità linguistische (lettura, scrittura, ascolto e dialogo) sia la frequenza vincolota delle lezioni, secondo criteri che verranno specificati in itinere dal corso di studi, in coerenza alle prescrizioni degli Organi accademici;
- possiede una buona padronanza dei principali strumenti informatici e della comunicazione telematica negli ambiti specifici di competenza.

L'acquisizione delle abilità comunicative sopraelencate è prevista secondo forme differenziate all'interno delle attività formative: preparazione di relazioni scritte in lingua italiana e straniera, esposizione orale delle stesse, redazione e discussione della tesi finale, documentazione multimediale delle attività di tirocinio e laboratorio. La verifica di tali abilità avviene puntualmente attraverso l'analisi delle tipologie di prestazione indicate.


CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO (LEARNING SKILLS)

Il laureato magistrale:
- è in grado di utilizzare gli strumenti di analisi e di applicare i metodi di apprendimento sviluppati per approfondire e aggiornare in autonomia le proprie conoscenze;
- è in grado di individuare gli strumenti e i percorsi di formazione adeguati per lo sviluppo delle proprie conoscenze culturali e specialistiche e delle proprie competenze professionali.

Le capacità di apprendimento sono conseguite nel percorso di studio nel suo complesso e verificate nelle sue singole articolazioni con riguardo particolare alla promozione di competenze di studio e ricerca con uso di strumentazioni convenzionali e connesse con le nuove tecnologie dell'informazione e della comunicazione, alla capacità di studio individuale e in contesti di gruppo, all'autonomia nella gestione del proprio percorso formativo in funzione di scadenze programmate, alla capacità di elaborare sintesi teoriche e metodologico-operative che tengano conto del dibattito scientifico e culturale contemporaneo.

Insegnamenti

Consulta gli insegnamenti all'interno del piano didattico Piano didattico: tutti gli insegnamenti del corso

Attività tirocinio

Gli studenti del II° anno svolgeranno un tirocinio presso le aziende convenzionate con l'Università di Bologna.

Mobilità internazionale

Sono disponibili possibilità di scambio tramite accordi con diverse Università nell'ambito del programma Erasmus e altre convenzioni.

Per ulteriori informazioni vai alla pagina Ufficio Esteri e Relazioni Internazionali

Prova finale


La prova finale per il conseguimento della laurea magistrale consiste nella redazione e nella discussione pubblica di una tesi scritta elaborata in modo originale dallo studente su un argomento coerente con gli obiettivi del corso di studio, sotto la guida di un relatore.
La dissertazione deve dimostrare la padronanza degli argomenti, capacità critica, l'attitudine a operare in modo autonomo e una capacità di comunicazione di buon livello.

La prova finale può essere collegata a un progetto o ad un'attività di tirocinio.
Maggiori dettagli nel Regolamento del Corso di Studio

Accesso a ulteriori studi

Dà accesso a:

- Master di II livello

- Dottorato di ricerca

- Corsi di Alta Formazione con i requisiti compatibili.

Sbocchi occupazionali

PROFILO PROFESSIONALE:
PEDAGOGISTA

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
- gestisce la consulenza pedagogica verso singoli, gruppi e istituzioni con particolare riguardo ai servizi educativi (pubblici e privati), alle famiglie, agli organi di gestione e amministrazione;
- coordina gruppi operativi che gestiscono servizi;
- progetta interventi educativi e iniziative culturali rispondenti ai bisogni del territorio, quali: attivazione /riqualificazione di spazi, laboratori, di iniziative, di percorsi educativi in relazione emergenti;
- forma il personale e gestisce direttamente i corrispondenti setting formativi.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
- capacità di gestione dei gruppi, capacità relazionali nei confronti di singoli, coppie, gruppi di lavoro;
- capacità di connettere soggetti, esperienze, saperi;
- capacità di creare reti nel territorio;
- capacità di lettura dei bisogni educativi del territorio;
- conoscenza delle dinamiche psicologiche legate a motivazione o meno all'apprendimento;
- capacità di suscitare motivazione e di costruire setting che la favoriscano;
- conoscenza delle regole e delle strategie per una comunicazione efficace.

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
- enti pubblici e privati e del terzo settore che erogano servizi in campo educativo e formativo;
- organismi di direzione, orientamento, supporto e controllo attivi presso i diversi gradi della Pubblica Amministrazione.
L' accesso al pubblico impiego avviene tramite procedura concorsuale.
I laureati possono prevedere come occupazione l'insegnamento nella scuola, una volta completato il processo di abilitazione all'insegnamento e superati i concorsi previsti dalla normativa vigente.


Parere delle parti sociali

ORGANO O SOGGETTO ACCADEMICO CHE EFFETTUA LA CONSULTAZIONE
Direttore del Dipartimento di Scienze dell'Educazione, Presidente e Vicepresidente della Scuola di Psicologia e Scienze della Formazione, i Coordinatori dei Corsi di Studio afferenti alla Scuola.

ORGANIZZAZIONI CONSULTATE O DIRETTAMENTE O TRAMITE DOCUMENTI E STUDI DI SETTORE
-Amministrazione Comunale di Bologna; -Amministrazione Comunale di Modena; -Amministrazione Comunale di Rimini; -Amministrazione Comunale di Ferrara; -Amministrazione Comunale di Casalecchio di Reno; -Assessorato ai Servizi Sociali della Regione Emilia Romagna; -Assessorato ai Servizi Sociali della Provincia di Bologna; -Azienda Sanitaria Locale città di Bologna; -Azienda Sanitaria Locale di Ferrara; -Organizzazioni Sindacali; -Cooperativa CADIAI; -Società cooperativa "Dolce"; -Cooperativa La rupe; -Centro giustizia minorile; -Istituto penale per minori di Bologna; -Associazione Anffas; -Gruppo Abele, Torino; -Istituto Cavazza di Bologna; -Fondazione Gualandi di Bologna; -Associazione AIAS di Bologna; -Casa dei risvegli L. De Nigris; -Cooperativa Agriverde; Consorzio CEIS Modena; FICT Federazione Italiana Comunità Terapeutiche; -Progetto Uomo Viterbo/Modena; -NIOP (Network nazionale degli operatori delle prevenzioni); -Centro di Solidarietà "L'Orizzonte" Parma.

-Inoltre nell’anno 2014 il Coordinatore di Corso di Studio ha organizzato un incontro con i responsabili dei tirocini, che ha coinvolto i seguenti enti e associazioni: Cooperativa Dolce, Comune di San Giovanni in Persiceto, Comune di Imola, Comune di Bologna, Il pettirosso – gruppo CEIS, Open Group Soc. Coop., Cooperativa CADIAI, Cooperativa Il Quadrifoglio.

MODALITÀ E CADENZA DI STUDI E CONSULTAZIONI
Nei giorni 27/10/12 e 16/11/12 - in occasione delle chiusure di due Convegni organizzati presso il Dipartimento di Scienze dell'Educazione ("Prima Festa della Prevenzione. Le teorie, le strategie e gli attori della prevenzione" e "Il futuro ricordato. Impegno etico e progettualità educativa") - il Direttore del Dipartimento, il Presidente e Vicepresidente della Scuola e i Coordinatori dei Corsi di Studio hanno incontrato le parti sociali partecipanti presenti, per illustrare, anche in seguito alle consultazioni con singole parti e gruppi avvenuti in precedenza, il quadro generale delle attività formative oltre alle caratteristiche della prova finale e degli obiettivi formativi del Corso di studio.
In sintesi, è emerso che il laureato in Pedagogia svolge qualificate attività di ricerca e analisi nei principali settori della riflessione pedagogica, psicologica e nella filosofia dell'educazione, progetta interventi educativi in istituzioni pubbliche e private, analizza e gestisce i percorsi educativi individuali e di gruppo all'interno dei servizi. Il gruppo degli interlocutori ha ribadito in sostanza le indicazioni già emerse in sede di ultima riformulazione del Corso di studio. In particolare, l'esigenza di implementare il bagaglio culturale e professionale garantito dal percorso di studi universitario con una specifica formazione mirata ad accrescere la capacità di lavoro in gruppo, di gestione del colloquio pedagogico e del management pedagogico.

Il Corso di Studio ha mantenuto contatti con le parti sociali anche in seguito alla consultazione avvenuta nel 2012.
Nel 2014 (04/04/2014), in occasione di uno degli incontri realizzati con i referenti dei tirocini, dal confronto, è emersa l’indicazione di riallineare alcune conoscenze/competenze, prevedendo l’acquisizione di competenze di tipo gestionale, organizzativo e manageriale. Sulla base degli spunti di riflessione emersi il corso di studio ha deciso di integrare il percorso formativo al fine di offrire allo studente la possibilità di acquisire competenze psicologiche relative al mondo economico, delle organizzazioni e del lavoro.

DOCUMENTAZIONE
Questionari, verbali, lettere conservati presso la Scuola di Psicologia e Scienze della Formazione - Vicepresidenza di Bologna