Laurea Magistrale in Psicologia cognitiva applicata

Scheda del corso

Tipo di laurea Laurea Magistrale
Anno Accademico 2016/2017
Ordinamento D.M. 270
Codice 0991
Classe di corso LM-51 - PSICOLOGIA
Anni Attivi L'intero corso di studio: I e II anno
Modalità di erogazione della didattica Convenzionale
Tipo di accesso Prova di verifica dell’adeguatezza della preparazione​
Sede didattica Bologna
Coordinatore del corso Marco Costa
Docenti Elenco dei docenti
Lingua Italiano

Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo

La Laurea Magistrale in Psicologia cognitiva applicata mira alla formazione di una figura professionale dotata di specifiche competenze in interventi di carattere valutativo nell'ambito di tre macro-aree: 1) Funzioni cognitive e processi di sviluppo; 2) Ambito legale-giuridico; 3) Salute e benessere.
Inoltre, tale figura professionale verrà formata nelle competenze relative alla progettazione e alla realizzazione di interventi adeguati per l'ottimizzazione e l'adeguatezza del funzionamento cognitivo, emotivo e/o comportamentale. La formazione prevista per il raggiungimento di questo scopo è stata progettata tenendo conto sia della necessità di un inquadramento teorico aggiornato che della conoscenza di tecniche di intervento specifico nelle diverse aree in cui tale corso di laurea magistrale si propone di fornire competenze professionalizzanti. Per questi motivi viene dato particolare rilievo alle attività di esercitazione e di laboratorio.
Vengono, inoltre, potenziate le competenze di lingua inglese (livello B2). Possono essere previste sia l'acquisizione delle quattro abilità linguistiche (lettura, scrittura, ascolto e dialogo) sia la frequenza vincolata delle lezioni, secondo criteri che verranno specificati in itinere dal corso di studio in coerenza alle prescrizioni degli Organi Accademici.

Risultati di apprendimento attesi

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE:

AREA DI APPRENDIMENTO: FUNZIONI COGNITIVE E PROCESSI DI SVILUPPO
Il laureato magistrale:
- possiede conoscenze teoriche relative agli strumenti di valutazione cognitiva ed emotiva in differenti contesti;
- possiede conoscenze specialistiche sugli strumenti finalizzati alla rilevazione di indici di funzionamento biologico, comportamentale e cognitivo – emotivo;
- possiede conoscenze relative all’ontogenesi dei processi cognitivi ed emotivi.

Le conoscenze e capacità di comprensione sopraelencate sono conseguite tramite la frequenza alle lezioni frontali, in tutti gli insegnamenti del corso, esercitazioni, seminari, lo studio personale guidato e autonomo.
La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso prove orali e/o scritte, in itinere o finali, anche nella modalità "paper" su tematiche degli insegnamenti del corso di studio.

AREA DI APPRENDIMENTO: AMBITO LEGALE GIURIDICO
Il laureato magistrale:
- possiede conoscenze teoriche relative agli strumenti di valutazione cognitiva ed emotiva nell’ambito giuridico;
- possiede conoscenze specialistiche sulle tecniche di interrogatorio.

Le conoscenze e capacità di comprensione sopraelencate sono conseguite tramite la frequenza alle lezioni frontali, in tutti gli insegnamenti del corso, esercitazioni, seminari, lo studio personale guidato e autonomo.
La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso prove orali e/o scritte, in itinere o finali, anche nella modalità "paper" su tematiche degli insegnamenti del corso di studio.

AREA DI APPRENDIMENTO: SALUTE E BENESSERE
Il laureato magistrale:
- possiede conoscenze teoriche relative agli strumenti di valutazione cognitiva ed emotiva nell’ambito della psicologia della salute;
- possiede conoscenze specialistiche sugli strumenti finalizzati alla rilevazione di indici biologici, comportamentali e cognitivo-emotivi indicatori dello stato di salute e benessere.

Le conoscenze e capacità di comprensione sopraelencate sono conseguite tramite la frequenza alle lezioni frontali, in tutti gli insegnamenti del corso, esercitazioni, seminari, lo studio personale guidato e autonomo.
La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso prove orali e/o scritte, in itinere o finali, anche nella modalità "paper" su tematiche degli insegnamenti del corso di studio.


CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE:

AREA DI APPRENDIMENTO: FUNZIONI COGNITIVE E PROCESSI DI SVILUPPO
Il laureato magistrale:
- possiede conoscenze teoriche e competenze applicative relative a strumenti di valutazione cognitiva ed emotiva in differenti contesti;
- sa raccogliere ed analizzare dati su funzioni cognitive ed emotive e aspetti comportamentali attraverso misure oggettive (test, tempo di risposta, attività motoria, movimenti oculari, conduttanza cutanea, frequenza cardiaca, ecc.) e soggettive (colloquio anamnestico, ecc.).

Il raggiungimento delle capacità di applicare conoscenza sopraelencate avviene attraverso l'applicazione di strumenti di simulazione di prove di laboratorio, la partecipazione a progetti.
La valutazione del grado di abilità acquisita avviene attraverso la verifica della corretta esecuzione di ciascuna delle prove in cui lo studente dimostra la padronanza di strumenti, metodologie e autonomia critica.

AREA DI APPRENDIMENTO: AMBITO LEGALE GIURIDICO
Il laureato magistrale:
- possiede conoscenze teoriche e competenze applicative relative a strumenti di valutazione cognitiva in ambito giuridico;
- sa sintetizzare in relazioni peritali dettagliate le informazioni raccolte sul funzionamento cognitivo ed emotivo degli intervistati.

Il raggiungimento delle capacità di applicare conoscenza sopraelencate avviene attraverso l'applicazione di strumenti di simulazione di prove di laboratorio, la partecipazione a progetti.
La valutazione del grado di abilità acquisita avviene attraverso la verifica della corretta esecuzione di ciascuna delle prove in cui lo studente dimostra la padronanza di strumenti, metodologie e autonomia critica.

AREA DI APPRENDIMENTO: SALUTE E BENESSERE
Il laureato magistrale:
- possiede conoscenze teoriche e competenze applicative relative a strumenti di valutazione cognitiva ed emotiva nell’ambito della psicologia della salute;
- sa raccogliere ed analizzare dati su funzioni cognitive ed emotive e aspetti comportamentali attraverso misure oggettive (test, tempo di risposta, attività motoria, movimenti oculari, conduttanza cutanea, frequenza cardiaca, ecc.) e soggettive (colloquio anamnestico, ecc.).

Il raggiungimento delle capacità di applicare conoscenza sopraelencate avviene attraverso l'applicazione di strumenti di simulazione di prove di laboratorio, la partecipazione a progetti.
La valutazione del grado di abilità acquisita avviene attraverso la verifica della corretta esecuzione di ciascuna delle prove in cui lo studente dimostra la padronanza di strumenti, metodologie e autonomia critica.


AUTONOMIA DI GIUDIZIO (MAKING JUDGEMENTS)

Il laureato magistrale:
- è in grado di elaborare analisi complesse, basate anche su informazioni incomplete, e di sviluppare autonome riflessioni su tematiche relative a specifici ambiti di approfondimento;
- è in grado di formulare giudizi autonomi relativamente a valutazioni del funzionamento cognitivo – emotivo e comportamentale.
Questo obiettivo viene sviluppato tramite la produzione di disegni sperimentali sulle varie tematiche proposte, che mostrino la capacità dello studente di collocare la prova di valutazione empirica in un quadro teorico di riferimento: stato dell'arte, ipotesi sperimentali, materiali e metodi impiegati, modo di analisi dei dati, discussione dei risultati ottenuti; la capacità di progettare un intervento che abbia lo scopo di articolare le diverse conoscenze acquisite per modificare comportamenti in senso adattivo.
La verifica dell'acquisizione dell'autonomia di giudizio avviene tramite la valutazione degli insegnamenti del piano di studio dello studente e la valutazione del grado di autonomia e capacità di lavorare individualmente durante l'attività assegnata in preparazione della prova finale.


ABILITÀ COMUNICATIVE (COMMUNICATION SKILLS)

Il laureato magistrale:
- è in grado di esporre in forma scritta e orale, in modo efficace e con un linguaggio adeguato a diversi interlocutori, le proprie conclusioni riguardo a studi e analisi, esplicitando in modo chiaro i propri ragionamenti;
- è in grado di comunicare in maniera efficace e non ambigua agli esperti e ai non esperti le proprie conclusioni, sia in merito alla valutazione del comportamento e delle funzioni cognitive - emotive, sia alle proposte di intervento specifico che le singole situazioni esigono.
Le abilità comunicative scritte e orali sono particolarmente sviluppate durante le attività di laboratorio e le presentazioni svolte singolarmente e in gruppo in aula, in cui gli studenti sono incoraggiati ad intervenire pubblicamente, per migliorare la propria capacità di presentazione di un elaborato.
La verifica di tali abilità avviene nella forma di seminari di fine anno durante i quali gli studenti devono presentare in forma orale e attraverso presentazioni a computer i risultati del loro apprendimento in una area fra quelle proposte nel corso dell'anno.
Il laureato magistrale possiede una conoscenza della lingua inglese a livello B2. Potranno essere previste sia l'acquisizione delle quattro abilità linguistiche (lettura, scrittura, ascolto, e dialogo) sia la frequenza vincolata delle lezioni, secondo criteri che verranno specificati in itinere dal corso di studi, in coerenza alle prescrizioni degli Organi accademici.


CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO (LEARNING SKILLS)

Il laureato magistrale:
- è in grado di utilizzare gli strumenti di analisi e di applicare i metodi di apprendimento sviluppati per approfondire e aggiornare in autonomia le proprie conoscenze;
- è in grado di individuare gli strumenti e i percorsi di formazione adeguati per lo sviluppo delle proprie conoscenze culturali e specialistiche e delle proprie competenze professionali;
- è in grado di integrare le conoscenze e gestire la complessità tramite la valutazione del funzionamento cognitivo – emotivo e del comportamento (capacità di apprendimento, capacità genitoriale, qualità del ciclo veglia-sonno, capacità comunicative in ambito sanitario, ecc.);
- è in grado di implementare e tenere aggiornate le competenze acquisite.
Le capacità di apprendimento sono conseguite nel percorso di studio nel suo complesso con riguardo in particolare allo studio individuale previsto, alla preparazione individuale di progetti, all'attività svolta in preparazione della tesi.
La verifica di queste capacità avviene, nell'ambito di laboratori specifici, attraverso la valutazione della capacità di interrogare banche dati, di accedere ad una bibliografia internazionale sui temi proposti nell'ambito della didattica e di illustrare gli aspetti di novità introdotti dalla ricerca scientifica; di individuare quali problematiche, nei diversi settori di competenza, pongano ulteriori interrogativi allo sviluppo della ricerca e in quali direzioni.

Attività tirocinio

Mobilità internazionale

Opportunità all'estero

Prova finale


La prova finale per il conseguimento della Laurea Magistrale prevede la discussione del candidato con la Commissione in merito ad un elaborato scritto o a un prodotto tecnico che testimoni l'acquisizione di specifiche competenze proprie della Laurea Magistrale in oggetto acquisite nel corso dei due anni di studio. Il Consiglio di corso di studio può indicare nel piano didattico specifiche modalità e sequenze temporali per la realizzazione della tesi. In ogni caso l'elaborato scritto o il prodotto tecnico finale devono confluire in una tesi elaborata in modo originale dallo studente.

Il titolo della tesi, controfirmato da un docente relatore, è definito almeno con tre mesi di anticipo rispetto alla data prevista per la presentazione della domanda di prova finale, le cui date di scadenza saranno stabilite dagli Organi competenti. I periodi di svolgimento delle prove finali sono deliberati annualmente in sede di programmazione didattica.

La Commissione valuta il candidato, avendo riguardo al suo curriculum, al contenuto della tesi ed allo svolgimento della prova finale; la valutazione è espressa in cento decimi. La prova si intende superata con una votazione minima di 66/110. La Commissione in caso di votazione massima (110/110) può concedere la lode su decisione unanime.

Per la composizione della commissione di laurea si rimanda a quanto definito dal «Regolamento Didattico di Ateneo ai sensi della L. 240/2010 e dello Statuto di Ateneo-D.R. 1203 del 13.12.2011».

Accesso a ulteriori studi

Dà accesso agli studi di terzo ciclo (Dottorato di ricerca e Scuola di specializzazione) e master universitario di secondo livello.

Sbocchi occupazionali

PROFILO PROFESSIONALE:
PSICOLOGO COGNITIVO (previo superamento esame di stato e iscrizione all'albo professionale. Altre figure professionali affini sono lo Psicologo giuridico, lo Psicologo della salute, lo Psicologo della comunicazione, lo Psicologo ambientale, lo Psicologo dei processi di apprendimento. Per l'esercizio della psicoterapia occorre il diploma di scuola di specializzazione quinquennale post-laurea magistrale).

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
Funzioni dello Psicologo Cognitivo:
- Assume informazioni e analizza eventuali disagi psichici e/o disadattamenti tramite colloqui anamnestici e rilevazione di dati comportamentali.
- Propone e negozia con il cliente/utente gli obiettivi.
- Seleziona ed applica strumenti finalizzati alla rilevazione di indici di funzionamento biologico, comportamentale, cognitivo ed emotivo in contesti di consulenza.
- Seleziona ed applica strumenti per l'individuazione di modalità di rapporto del singolo con i gruppi di riferimento, con particolare attenzione agli effetti prodotti da tali relazioni.
- Seleziona ed applica strumenti per la valutazione delle competenze comunicative e relazionali in differenti contesti sociali e ambientali.
- Utilizza tecniche e strumenti applicativi derivanti dai più recenti contributi della ricerca sperimentale.


COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
Le competenze associate alla funzione professionale dello psicologo sono da qualche anno definite in modo condiviso in accordo con l’associazione unitaria europea di tutte le associazioni professionali psicologiche di settore (EFPA: www.efpa.org).
Lo schema delle competenze associate alla funzione è visibile nel documento pubblicato alla pagina http://www.europsy-efpa.eu/sites/default/files/uploads/EuroPsy%20Regulations%20July%202013.pdf. Le competenze associate alla funzione dello psicologo sono riassunte in 6 competenze primarie (tipiche dello psicologo), a loro volta suddivise in un totale di 20 competenze specifiche e 8 competenze abilitanti (che sono in comune con altri professionisti).
In particolare lo psicologo cognitivo deve avere:
una conoscenza aggiornata dei principali modelli di funzionamento psicologico normale e non;
la capacità somministrare ed interpretare strumenti di valutazione del funzionamento cognitivo ed emotivo;
la capacità di effettuare colloqui di valutazione e di supporto psicologico;
la capacità di progettare interventi propri della psicologia della salute.
Per lo svolgimento delle funzioni sopra descritte può essere necessaria una maggiore specializzazione in uno o più settori di professionalizzazione (master di secondo livello, scuole di specializzazione).
Oltre a capacità di auto-apprendimento e di aggiornamento continuo, sono richieste adeguate competenze trasversali di tipo comunicativo-relazionale, organizzativo-gestionale e di programmazione, in accordo con il livello di autonomia e responsabilità assegnato, con le modalità organizzative e di lavoro adottate e con i principali interlocutori (colleghi, altri professionisti e clienti / utenti).


SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
Esercita la professione anche come libero professionista presso strutture pubbliche (area dei servizi alle persone e alle istituzioni) e private (aziende). Svolge attività di consulenza libero-professionale con particolare riferimento ai processi di valutazione in differenti contesti, all'individuazione e progettazione di strategie di cambiamento.


Parere delle parti sociali


ORGANO O SOGGETTO ACCADEMICO CHE EFFETTUA LA CONSULTAZIONE
Consultazione 2013
Coordinatore (Prof. Vincenzo Natale) ed altri docenti (Prof. Gianni Brighetti, Dott.ssa Paola Bonifacci) del Corso di Studio

Consultazione 2007
Preside e Presidente della precedente Facoltà di Psicologia, precedente Presidente di Corso di Studio e altri docenti del Corso di Studio


ORGANIZZAZIONI CONSULTATE O DIRETTAMENTE O TRAMITE DOCUMENTI E STUDI DI SETTORE
Consultazione 2013
Ordine degli Psicologi della Regione Emilia-Romagna, sono presenti all’incontro il Presidente e tre consiglieri.
Responsabile UOCNPIA Servizi Specialistici, AUSL Bologna – Corte Roncati.
Responsabile Centro Regionale Disturbi Linguistici e Cognitivi, AUSL Bologna.
Responsabile Settore Istruzione, Unità 0-6, Comune di Bologna
Responsabile Casa di Cura convenzionata Villa Igea di Modena.
Responsabile Cooperativa Sociale Gulliver, Modena.

Consultazione 2007
Rappresentanti dei seguenti enti:
- Ordine degli Psicologi della Regione Emilia-Romagna (presidente e vicepresidente)
- Responsabile Corte Roncati, polo Multifunzionale Azienda USL di Bologna
- Responsabile Centro Regionale per le Disabilità Linguistiche e Cognitive, Azienda USL di Bologna
- Responsabile Camera Minorile
- Responsabile Casa di Cura Privata Convenzionata VILLA IGEA (Modena)
- Titolare MAXITALIA SRL
- Titolare GALA SRL
- Responsabile Servizi Salute Mentale Regione Emilia-Romagna


MODALITA' E CADENZA DI STUDI E CONSULTAZIONI
Consultazione 2013
L’incontro si è svolto presso la sede dell’Ordine degli Psicologi in data 29 agosto 2013. Durante l’incontro sono stati affrontati tematiche relative al placement e al piano formativo. In particolare l’Ordine auspica una maggiore preparazione nell’ambito peritale giuridico. Auspicio che trova riscontro nell’introduzione di tre insegnamenti in questo specifico ambito.
Per la consultazione con le altre parti sociali è stata utilizzata la modalità di intervista mediante questionario.

Consultazione 2007
Oltre a una riunione con il presidente e Vice-Presidente dell’Ordine Regionale degli Psicologi che si è svolta il 23 Luglio 2007, i soggetti indicati sono stati consultati nel corso di singoli incontri. In queste occasioni le parti sociali intervistate hanno apprezzato la caratteristica interdisciplinare del profilo formativo descritto sottolineando la necessità che lo psicologo oggi sia capace di flessibilità operativa.
Per quanto riguarda le possibilità occupazionali tutti hanno insistito sull'apprezzamento valoriale delle competenze pratiche acquisite nell'arco degli studi.


DOCUMENTAZIONE
L’incontro con i rappresentanti dell’Ordine degli Psicologi dell’Emilia-Romanga è stato verbalizzato. Il verbale si trova presso gli uffici della Vicepresidenza della Scuola di Psicologia e Scienze della Formazione di Cesena. Per le altre consultazioni sono a disposizione i questionari che sono stati restituiti.
I documenti relativi alla consultazione che si è svolta nel 2007 sono anch’essi disponibili presso gli uffici della Vicepresidenza della Scuola di Psicologia e Scienze della Formazione di Cesena.

Ulteriori informazioni

Contatti e recapiti utili

Per un primo contatto, rivolgiti al tutor del corso di studi.