Laurea Magistrale in Pedagogia

Scheda del corso

Tipo di laurea Laurea Magistrale
Anno Accademico 2013/2014
Ordinamento D.M. 270
Codice 8781
Classe di corso LM-85 - SCIENZE PEDAGOGICHE
Anni Attivi
Modalità di erogazione della didattica Convenzionale
Tipo di accesso Corso a libero accesso con verifica dell'adeguatezza della personale preparazione
Sede didattica Bologna
Coordinatore del corso Letizia Caronia
Docenti Elenco dei docenti
Lingua Italiano

Requisiti di accesso e verifica delle conoscenze/preparazione

Per l'accesso al corso di laurea magistrale in Pedagogia sono richiesti i seguenti requisiti:

1. Titolo di studio
- avere conseguito la Laurea in una delle classi previste dal D.M. 270/04 o dal D.M. 509/99 o in base al previgente ordinamento quadriennale o possedere altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo;

2. Requisiti curriculari
- avere acquisito 90 CFU di area umanistica di cui almeno 30 nel ssd M-PED e altri 30 nei ssd M-PED, SPS, M-PSI, M-DEA/01.

Casi di mancanza dei requisiti curriculari (laureati con elevata preparazione, provenienti da percorsi formativi non perfettamente coerenti con i requisiti richiesti per l'accesso).
In mancanza dei crediti sopra indicati, l'ammissione al Corso di Laurea Magistrale è subordinata a una valutazione preliminare di una Commissione che verificherà il possesso delle conoscenze e competenze richieste e l'adeguatezza della personale preparazione, tramite colloquio.
La Commissione, nominata dal Consiglio di Corso di Laurea Magistrale, fisserà un calendario, da settembre a dicembre, per lo svolgimento dei colloqui, che verrà pubblicato sul sito web del corso di studio.
Qualora la Commissione riterrà sufficiente il livello delle conoscenze e competenze del laureato e adeguata la personale preparazione secondo le modalità previste dal comma successivo, esprimerà un giudizio di idoneità, che consentirà l'iscrizione al corso di Laurea Magistrale in Pedagogia.

3. Adeguata personale preparazione e sua verifica
- L'ammissione al corso di Laurea Magistrale è subordinata, oltre che al possesso del titolo di studio e dei requisiti curriculari predeterminati, al superamento di una verifica dell'adeguatezza della personale preparazione che si considera positivamente assolta per gli studenti che abbiano conseguito un voto di laurea non inferiore a 100/110.
Per gli studenti che non raggiungono la suddetta soglia è prevista una prova di verifica della personale preparazione consistente in un colloquio, da parte di un'apposita Commissione nominata dal Corso di Studio, finalizzato all'accertamento che il livello delle competenze possedute sia adeguato al corso di studio.
Le modalità di svolgimento del colloquio saranno tempestivamente definite con delibera del Consiglio del Corso di Studio e rese note tramite pubblicazione sul sito web del corso di studio stesso.
Il corso di Laurea Magistrale potrà prevedere per gli studenti internazionali un'apposita sessione e la nomina di una commissione per la verifica dell'adeguatezza della personale preparazione, compatibilmente con le tempistiche previste dal bando per l'assegnazione delle borse di studio (la cui scadenza è prevista indicativamente nel mese di maggio).
Gli studenti internazionali, che abbiano ottenuto una valutazione positiva nella verifica di cui al punto precedente, sono esonerati dalla successiva prova di verifica dell'adeguatezza della personale preparazione prevista per la generalità degli studenti.

Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo

Il Corso di Laurea magistrale in PEDAGOGIA è finalizzato alla formazione di professionisti dell'educazione che siano in grado di svolgere attività di: ricerca educativa nei principali settori della riflessione pedagogica e delle metodologie di intervento educativo; consulenza pedagogica rivolta a singoli, gruppi ed istituzioni con particolare riguardo ai servizi educativi (pubblici e privati), alle famiglie, agli organi di gestione e amministrazione; coordinamento di gruppi operativi che gestiscono servizi educativi; progettazione di iniziative e interventi educativi rispondenti ai bisogni del territorio; formazione del personale e gestione diretta dei corrispondenti setting formativi.
Tale figura professionale viene formata attraverso un percorso curricolare di elevato profilo che, oltre a promuovere l'acquisizione di saperi, competenze e metodologie di intervento, stimoli la riflessività in merito agli ambiti cognitivi e metacognitivi nonché alle responsabilità sociali ed etiche dell'esercizio della professione.
Completa la formazione del laureato magistrale in Pedagogia la conoscenza della lingua straniera a livello B2. Potranno essere previste sia l'acquisizione delle quattro abilità linguistiche (lettura, scrittura, ascolto, e dialogo) sia la frequenza vincolata delle lezioni, secondo criteri che verranno specificati in itinere dal corso di studi, in coerenza alle prescrizioni degli Organi accademici.
Il percorso di studi integra saperi fondativi interdisciplinari, approfondimenti epistemologici, strumenti metodologici e pratiche di autoconsapevolezza, generate anche da esperienze di tirocinio e laboratori.

Risultati di apprendimento attesi

CONOSCENZA E CAPACITA' DI COMPRENSIONE:Area di apprendimento relativa alle "Discipline pedagogiche e metodologico-didattiche"
Il laureato magistrale:
- ha un'adeguata padronanza della metodologia di ricerca educativa di natura teoretica, storica, empirica e sperimentale, negli ambienti formali e informali di formazione;
- ha conoscenze approfondite dei diversi aspetti della progettazione educativa (analisi dei bisogni, definizione degli obiettivi generali e specifici, valutazione delle risorse umane, strumentali e strutturali, programmazione, metodologie di intervento, verifica e valutazione);
- conosce le caratteristiche generali del sistema formativo italiano;
- è in grado di conoscere le principali connessioni tra l'evento migratorio e i processi di apprendimento, in particolare delle seconde generazioni di immigrati;
- è in grado di conoscere i fenomeni connessi con l'esplosione della differenza nelle sue diverse manifestazioni (di genere, lingua, confessioni…);
- è in grado di conoscere modelli interpretativi del fenomeno della differenza nella società post-moderna;
- è in grado di conoscere le tematiche relative alla multiculturalità e all'interculturalità nel dibattito contemporaneo.

Area di apprendimento relativa alle "Discipline filosofiche e storiche"
Il laureato magistrale:
- è in grado di collegare la storia dello stato sociale con le caratteristiche generali del sistema istituzionale, politico e formativo della stato italiano;
- è capace di utilizzare gli strumenti e i metodi acquisiti in campo storico per approfondire le proprie conoscenze, implementando un'ampia autonomia di giudizio.

Area di apprendimento relativa alle "Discipline psicologiche, sociologiche e antropologiche"
Il laureato magistrale:
- acquisisce conoscenze relative agli ambiti della Psicologia Clinica e della Psicopoatologia che possono essere di aiuto professionale nel loro lavoro;
- arriva a conoscere le tecniche gruppali come il role-playing e il reverse playing, rivolte al training di gruppo degli studenti;
- è in grado di comprendere il contesto comunicativo all'interno del quale si incontrano le emozioni dei soggetti;
- possiede una certa conoscenza della psicopatologia e della psicologia clinica che può essere di aiuto agli operatori per orientarsi di fronte ai loro utenti e cooperare in équipe con altri specialisti;
- conosce i risultati dell'apporto sociologico allo studio delle istituzioni e dei processi formativi nel settore dei servizi educativi di territorio;
- apprende elementi di progettazione e valutazione dell'impatto degli interventi formativi costruiti nell'ipotesi di un'integrazione tra agenzie dell'educazione formale, informale e non formale;
- conosce metodi per la mappatura degli attori e la costruzione di sinergie operative tra agenzie formative scolastiche ed extrascolastiche;
- conosce gli elementi relativi ad attività di formazione iniziale e in servizio di operatori e professionisti nel settore dell'educazione extrascolastica;
- possiede specifiche conoscenze-competenze sociologiche funzionali alla valutazione di impatto degli interventi formativi nel settore;
- possiede elementi per svolgere in autonomia propri percorsi, metodologie e strumenti di aggiornamento e sviluppo professionale nel campo degli studi sociologici nel settore.

Le conoscenze e capacità di comprensione sopraelencate sono conseguite tramite: lezioni frontali idonee a garantire la trasmissione dei contenuti e delle informazioni; attività di rielaborazione dei contenuti proposti, mediante percorsi di tipo ludico e/o seminariale ed esercitazioni, tali da favorire la rielaborazione delle informazioni ricevute; attività di discussione dei testi, di problemi e temi di attualità sollecitati dal gruppo e/o dal contesto storico ambientale di riferimento; attività di interazione tra esperienze di laboratorio, di tirocinio, e le suddette attività svolte in aula.
La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene attraverso esami orali tendenti a verificare, oltre la conoscenza dei contenuti, anche la corrispondente capacità di rielaborazione critica;
prove scritte con domande a risposta aperta tese ad appurare le capacità di scrittura argomentazione e analisi degli studenti in riferimento ai temi proposti; prove scritte con domande a risposta chiusa tese a verificare le capacità di sintesi dello studente e/o le corrispondenti capacità di discriminazione logica; analisi di materiali prodotti in aula.
CAPACITA' DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE:Area di apprendimento relativa alle "Discipline pedagogiche e metodologico-didattiche"
Il laureato magistrale:
- possiede competenze organizzative per la realizzazione di progetti socio-educativi;
- possiede competenze per organizzare e realizzare pratiche di consulenza e di cura e relazioni di aiuto;
- sa costruire reti collaborative tra attori ed enti del territorio in particolare tra i servizi educativi e le famiglie;
- è in grado di applicare tecniche per la costruzione e la valutazione di percorsi di educazione interculturale nei contesti extrascolastici;
- comprende e sa applicare i processi di categorizzazione relativi alla formazione di stereotipi e pregiudizi nell'ottica del superamento dei conflitti etnici o comunque collegati al fenomeno delle differenze;
- comprende le dinamiche storiche, sociali e culturali che conducono ad atteggiamenti e comportamenti razzisti o comunque di rifiuto e/o intolleranza nei confronti della differenza.

Area di apprendimento relativa alle "Discipline filosofiche e storiche"
Il laureato magistrale:
- sa collegare la storia dello stato sociale con le caratteristiche generali del sistema istituzionale, politico e formativo della stato italiano;
- acquisise gli aspetti per esporre valutazioni e conclusioni riguardo a studi ed analisi anche d'impianto storico.

Area di apprendimento relativa alle "Discipline psicologiche, sociologiche e antropologiche"
Il laureato magistrale:
- possiede strumenti di lettura e di valutazione delle situazioni critiche e delle principali patologie comportamentali, individuando i percorsi più idonei, tenuto conto delle risorse disponibili, per intervenire in tali situazioni;
- conosce gli strumenti per realizzare consulenze sfruttando il colloquio nella relazione di aiuto;
- riceve contenuti per progetti socio-educativi per diversi target di utenza;
- padroneggia concetti di benessere e psicopatologia clinica ed acquisisce la capacità di pensare ad interventi educativi nelle varie forme psicopatologiche dell'età adulta (stati psicotici, disturbi di personalità, disturbi dell'affettività, del comportamento alimentare) comunicando agilmente con i diversi interlocutori della rete sociale.

Il raggiungimento della capacità di applicare le conoscenze e comprensioni sopraelencate avviene attraverso le lezioni e le attività di riflessione critica sui testi proposti.
Anche il tirocinio concorre a sviluppare le competenze applicative previste. Le verifiche del raggiungimento dei risultati avvengono anche attraverso relazioni scritte in cui lo studente applica strumenti e metodologie di osservazione, progettazione e documentazione. Nelle attività di tirocinio la verifica viene effettuata a partire da una relazione scritta accompagnata da un giudizio del tutor aziendale e del supervisore universitario.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO:Il laureato magistrale:
- conosce in modo approfondito i metodi e le tecniche relative al monitoraggio e alla valutazione degli esiti e dell'impatto sociale di progetti e programmi di intervento;
- è in grado di elaborare analisi complesse, basate anche su informazioni incomplete, e di sviluppare autonome riflessioni su tematiche relative a specifici ambiti di approfondimento.

L'autonomia di giudizio viene sviluppata in particolare nell'ambito delle attività di studio, ricerca e progettazione connesse con gli insegnamenti delle diverse scienze dell'educazione nonché nella partecipazione a laboratori ispirati a differenti impostazioni professionali. Le relazioni sull'attività di tirocinio svolta e, in particolare l'attività di preparazione e discussione della prova finale consistente in una tesi individuale, consentono di verificare il raggiungimento da parte dello studente di autonome competenze professionali fondate criticamente.
ABILITA' COMUNICATIVE:Il laureato magistrale:
- è in grado di esporre in forma scritta e orale, in modo efficace e con un linguaggio adeguato a diversi interlocutori, le proprie conclusioni riguardo a studi e analisi, esplicitando in modo chiaro i propri ragionamenti;
- è altresì in grado di realizzare e di favorire relazioni comunicative con gli interlocutori in termini di promozione delle loro capacità critiche e della loro alfabetizzazione emotiva;
- possiede una buona padronanza, in forma scritta e orale fluente, di almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre l'italiano con riferimento anche ai lessici disciplinari a livello B2. Potranno essere previste sia l'acquisizione delle quattro abilità linguistische (lettura, scrittura, ascolto e dialogo) sia la frequenza vincolota delle lezioni, secondo criteri che verranno specificati in itinere dal corso di studi, in coerenza alle prescrizioni degli Organi accademici;
- possiede una buona padronanza dei principali strumenti informatici e della comunicazione telematica negli ambiti specifici di competenza.

L'acquisizione delle abilità comunicative sopraelencate è prevista secondo forme differenziate all'interno delle attività formative: preparazione di relazioni scritte in lingua italiana e straniera, esposizione orale delle stesse, redazione e discussione della tesi finale, documentazione multimediale delle attività di tirocinio e laboratorio. La verifica di tali abilità avviene puntualmente attraverso l'analisi delle tipologie di prestazione indicate.
CAPACITA' DI APPRENDIMENTO:Il laureato magistrale:
- è in grado di utilizzare gli strumenti di analisi e di applicare i metodi di apprendimento sviluppati per approfondire e aggiornare in autonomia le proprie conoscenze;
- è in grado di individuare gli strumenti e i percorsi di formazione adeguati per lo sviluppo delle proprie conoscenze culturali e specialistiche e delle proprie competenze professionali.

Le capacità di apprendimento sono conseguite nel percorso di studio nel suo complesso e verificate nelle sue singole articolazioni con riguardo particolare alla promozione di competenze di studio e ricerca con uso di strumentazioni convenzionali e connesse con le nuove tecnologie dell'informazione e della comunicazione, alla capacità di studio individuale e in contesti di gruppo, all'autonomia nella gestione del proprio percorso formativo in funzione di scadenze programmate, alla capacità di elaborare sintesi teoriche e metodologico-operative che tengano conto del dibattito scientifico e culturale contemporaneo.

Insegnamenti

Consulta gli insegnamenti all'interno del piano didattico Piano didattico: tutti gli insegnamenti del corso

Attività tirocinio

Gli studenti del II° anno svolgeranno un tirocinio presso le aziende convenzionate con l'Università di Bologna.

Mobilità internazionale

Sono disponibili possibilità di scambio tramite accordi con diverse Università nell'ambito del programma Erasmus e altre convenzioni.
Per ulteriori informazioni vai alla pagina Ufficio Esteri e Relazioni Internazionali

Prova finale

I candidati dovranno produrre un elaborato con caratteristiche di originalità che approfondisca una tematica direttamente inerente il corso di studio e congruente con il numero di crediti previsto.

Accesso a ulteriori studi

Dà accesso a:

- Master di II livello

- Dottorato di ricerca

- Corsi di Alta Formazione con i requisiti compatibili.

Sbocchi occupazionali

Il laureato magistrale può svolgere i seguenti ruoli professionali e relative funzioni negli ambiti occupazionali indicati

Figura Professionale:
PEDAGOGISTA

Principali funzioni della figura professionale:
- gestisce la consulenza pedagogica verso singoli, gruppi e istituzioni con particolare riguardo ai servizi educativi (pubblici e privati), alle famiglie, agli organi di gestione e amministrazione;
- coordina gruppi operativi che gestiscono servizi;
- progetta interventi educativi e iniziative culturali rispondenti ai bisogni del territorio, quali: attivazione /riqualificazione di spazi, laboratori, di iniziative, di percorsi educativi in relazione emergenti;
- forma il personale e gestisce direttamente i corrispondenti setting formativi.

Competenze:
- capacità di gestione dei gruppi, capacità relazionali nei confronti di singoli, coppie, gruppi di lavoro;
- capacità di connettere soggetti, esperienze, saperi;
- capacità di creare reti nel territorio;
- capacità di lettura dei bisogni educativi del territorio;
- conoscenza delle dinamiche psicologiche legate a motivazione o meno all'apprendimento;
- capacità di suscitare motivazione e di costruire setting che la favoriscano;
- conoscenza delle regole e delle strategie per una comunicazione efficace.
Le competenze si ritengono costituite in base all'acquisizione di saperi disciplinari, a esperienze di apprendimento in situazione (laboratori e tirocini) e al possesso di tecniche e strategie di intervento (ascolto, problem – solving, osservazione, ecc …).

Sbocchi occupazionali:
- enti pubblici e privati e del terzo settore che erogano servizi in campo educativo e formativo;
- organismi di direzione, orientamento, supporto e controllo attivi presso i diversi gradi della Pubblica Amministrazione.
I laureati possono prevedere come occupazione l'insegnamento nella scuola, una volta completato il processo di abilitazione all'insegnamento e superati i concorsi previsti dalla normativa vigente.

Parere delle parti sociali

Nei giorni 27/10/12 e 16/11/12 - in occasione delle chiusure degli ultimi due Convegni organizzati presso il Dipartimento di Scienze dell'Educazione: “Prima Festa della Prevenzione. Le teorie, le strategie e gli attori della prevenzione” e “Il futuro ricordato. Impegno etico e progettualità educativa” - il Direttore del Dipartimento, il Presidente e Vicepresidente della Scuola (solo 27/10/12) e i Coordinatori dei Corsi di Studio si sono avvalsi degli eventi anzidetti per incontrare le seguenti parti sociali partecipanti e per illustrare, anche in seguito alle consultazioni con singole parti e gruppi avvenuti in precedenza, il quadro generale delle attività formative oltre alle caratteristiche della prova finale e degli obiettivi formativi del Corso di studio:
-Amministrazione Comunale di Bologna; -Amministrazione Comunale di Modena; -Amministrazione Comunale di Rimini; -Amministrazione Comunale di Ferrara; -Amministrazione Comunale di Casalecchio di Reno; -Assessorato ai Servizi Sociali della Regione Emilia Romagna; -Assessorato ai Servizi Sociali della Provincia di Bologna; -Azienda Sanitaria Locale città di Bologna; -Azienda Sanitaria Locale di Ferrara; -Organizzazioni Sindacali; -Cooperativa CADIAI; -Società cooperativa "Dolce"; -Cooperativa “La rupe”; -Centro giustizia minorile; -Istituto penale per minori di Bologna; -Associazione Anffas; -Gruppo Abele, Torino; -Istituto Cavazza di Bologna; -Fondazione Gualandi di Bologna; -Associazione AIAS di Bologna; -Casa dei risvegli “L. De Nigris”; -Cooperativa Agriverde; Consorzio CEIS Modena; FICT Federazione Italiana Comunità Terapeutiche; -“Progetto Uomo” – Viterbo/Modena; -NIOP (Network nazionale degli operatori delle prevenzioni); -Centro di Solidarietà "L'Orizzonte" Parma.

Il laureato in Pedagogia svolge qualificate attività di ricerca e analisi nei principali settori della riflessione pedagogica, psicologica e nella filosofia dell'educazione, progetta interventi educativi in istituzioni pubbliche e private, analizza e gestisce i percorsi educativi individuali e di gruppo all'interno dei servizi. Il gruppo degli interlocutori ha ribadito in sostanza le indicazioni già emerse in sede di ultima riformulazione del Corso di studio. In particolare, l'esigenza di implementare il bagaglio culturale e professionale garantito dal percorso di studi universitario con una specifica formazione mirata ad accrescere la capacità di lavoro in gruppo, di gestione del colloquio pedagogico e del management pedagogico.