Laurea in Educatore nei servizi per l'infanzia

Scheda del corso

Tipo di laurea Laurea
Anno Accademico 2013/2014
Ordinamento D.M. 270
Codice 8775
Classe di corso L-19 - SCIENZE DELL'EDUCAZIONE E DELLA FORMAZIONE
Anni Attivi

Modalità di erogazione della didattica Convenzionale
Tipo di accesso Numero chiuso
Sede didattica Bologna
Coordinatore del corso Tiziana Pironi
Docenti Elenco dei docenti
Lingua Italiano

Requisiti di accesso e verifica delle conoscenze/preparazione

Per l'accesso al corso di laurea sono richiesti i seguenti requisiti:

1. Titolo di studio
Per essere ammessi al corso di laurea in Educatore nei servizi per l'infanzia è necessario il possesso di un Diploma di scuola media superiore di durata quinquennale o di un altro titolo di studio conseguito all'estero riconosciuto idoneo, oppure di un Diploma di scuola media superiore di durata quadriennale con superamento del relativo anno integrativo o, ove non più attivo, del debito formativo assegnato e di cui alla delibera del Consiglio di Corso di Studio già presente sul sito web di corso di studio stesso.

2. Conoscenze e competenze richieste e loro verifica
È necessario, altresì, il possesso delle conoscenze e competenze di seguito indicate:
- buona conoscenza delle strutture grammaticali e sintattiche della lingua italiana parlata e scritta;
- capacità di cogliere il significato centrale di un messaggio parlato e scritto;
- capacità di argomentare un proprio punto di vista su di una tematica conosciuta;
- capacità di individuare le principali differenze tra posizioni teoriche diverse in riferimento ad una medesima tematica.
La verifica delle conoscenze e competenze richieste sarà eseguita da tutti gli studenti iscritti al primo anno del corso di studio.
Un'apposita Commissione di docenti del corso di studio elaborerà un pacchetto di quesiti, sotto forma di questionario, attraverso i quali in 2 momenti specifici (seconda metà di ottobre, inizio di gennaio) verificare la congruità della preparazione personale degli studenti iscritti.
Le modalità di svolgimento della prova di verifica saranno tempestivamente definite con delibera del Consiglio di Corso di Studio e rese note tramite pubblicazione sul sito web del corso di studio stesso.

3. Attività propedeutiche
Il corso di studio offrirà nel corso del II modulo del primo semestre (fine novembre/fine dicembre) specifiche attività laboratoriali di natura propedeutica a coloro che non abbiano superato positivamente la prima verifica delle conoscenze prevista per la seconda metà di ottobre. Tale attività propedeutica, pur consigliata, non è obbligatoria. Tali studenti, sia che abbiano frequentato il laboratorio, sia che non lo abbiano frequentato, potranno presentarsi alla seconda prova di verifica.

4. Assegnazione e assolvimento di obblighi formativi aggiuntivi
In caso di mancato superamento della verifica il Corso di Studio assegnerà fino ad un massimo di due tipi di debiti formativi: il primo relativo alle conoscenze di natura comunicativa, il secondo alle conoscenze di natura logico-induttiva e deduttiva.
Per ognuno dei due tipi di debito il Corso di Studio attiverà uno specifico corso formativo della durata di 30 ore, che verrà svolto nel primo modulo del secondo semestre per poter essere frequentato da tutti gli studenti.
Sarà poi previsto un apposito esame, per l'uno e l'altro tipo di debito formativo, attraverso il quale verificare le conoscenze dello studente al quale sia stato assegnato il debito.
Tale/i esame/esami potrà/anno essere sostenuto/i nella sessione primaverile o in quella estiva, comunque entro e non oltre le scadenze fissate dagli organi accademici.
Le modalità di svolgimento dell'esame saranno tempestivamente definite con delibera del Consiglio di Corso di Studio e rese note tramite pubblicazione sul sito web del corso di studio stesso.

Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo

Il Corso di Laurea in EDUCATORE NEI SERVIZI PER L'INFANZIA si propone di fornire le competenze professionali proprie di chi intende operare come educatore/educatrice di servizi quali l'asilo nido, le comunità infantili nei diversi modelli organizzativi presenti sul territorio, i servizi di sostegno alla genitorialità come i centri gioco o i centri per le famiglia. Per perseguire tali competenze professionali il corso articola la sua offerta formativa in competenze teoriche fondamentali (di natura pedagogica, psico-sociale, antropologica) per la comprensione della condizione infantile nella società contemporanea e delle principali modellistiche di intervento pedagogico e didattico esistenti e in competenze operative funzionali alla conduzione concreta dell'azione educativa nel contesto dei servizi.
Particolare attenzione viene posta alle competenze di natura didattica per consentire all'operatore il possesso di strumenti adeguati di progettazione e programmazione educativa legati a competenze elevate nella analisi del bisogno educativo individuale e di gruppo di cui i bambini sono portatori. Il corso propone infine la fornitura di competenze che mettano l'operatore in grado di colloquiare con le realtà familiari di provenienza dei bambini esercitando funzioni dirette ed indirette di sostegno della genitorialità.
Completa la formazione del laureato in Educatore nei servizi per l'infanzia la conoscenza della lingua straniera a livello B1. Potranno essere previste sia l'acquisizione delle quattro abilità linguistiche (lettura, scrittura, ascolto, e dialogo) sia la frequenza vincolata delle lezioni, secondo criteri che verranno specificati in itinere dal corso di studi, in coerenza alle prescrizioni degli Organi accademici.
All'interno dell'offerta formativa del corso trovano particolare risalto le competenze connesse con l'esperienza di tirocinio da svolgersi nelle diverse tipologie di servizi per l'infanzia presenti nel territorio regionale e con i saperi operativi derivanti dai laboratori di formazione professionale previsti nella seconda parte del corso stesso.

Risultati di apprendimento attesi

CONOSCENZA E CAPACITA' DI COMPRENSIONE:Area di apprendimento relativa alle "Discipline pedagogiche e metodologico-didattiche"
Il laureato:
- conosce e comprende in modo approfondito le problematiche inerenti all'educazione della prima infanzia, l'evoluzione dei corrispondenti modelli storici, nonché la comparazione dei differenti modelli e realtà culturali e sociali;
- conosce e comprende i principali aspetti pedagogico-metodologico-didattici in merito alle diverse tipologie dei servizi della prima infanzia.

Area di apprendimento relativa alle "Discipline filosofiche, psicologiche, sociologiche e antropologiche"
Il laureato:
- conosce e comprende i principali aspetti psicologici, sociologici, antropologici relativi ai campi di studio dell'educazione con particolare riferimento alla prima e seconda infanzia;
- conosce in modo approfondito i diversi aspetti psicologici, pedagogici e sociali dello sviluppo dei bambini nella I e II infanzia.

Area di apprendimento relativa alle "Discipline storiche, geografiche, economiche e giuridiche"
Il laureato:
- conosce la realtà specifica e l'evoluzione storica delle principali tipologie di servizio per la prima infanzia presenti nel contesto regionale e nazionale;
- conosce la realtà specifica e l'evoluzione storica delle differenti tipologie familiari.

Area di apprendimento relativa alle "Discipline linguistiche e artistiche"
Il laureato:
- possiede competenze in merito allo sviluppo del linguaggio nella prima infanzia;
- conosce le principali espressioni artistico-musicali e possiede competenze in merito al loro utilizzo didattico.

Area di apprendimento relativa alle "Discipline didattiche e per l'integrazione dei disabili"
Il laureato:
- conosce e comprende i principali aspetti pedagogici e didattici relativi all'integrazione dei bambini disabili con competenze mirate alla strutturazione dei servizi e degli spazi e all'allestimento del fondo integratore.

Le conoscenze e capacità di comprensione sopraelencate sono conseguite tramite la partecipazione alle lezioni dei corsi e allo studio personale previsti dalle attività formative attivate in particolare nell'ambito dei settori di base e caratterizzanti, con forte attenzione alle discipline delle aree pedagogiche, storiche, filosofiche, socio-antropologiche e psicologiche. La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso esami orali e scritti.
CAPACITA' DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE:Area di apprendimento relativa alle "Discipline pedagogiche e metodologico-didattiche"
Il laureato:
- è in grado di utilizzare metodologie e tecniche di relazione adeguate nel rapporto con il singolo bambino e con il gruppo in una prospettiva di sistema;
- sa applicare gli strumenti e le tecniche di osservazione dei bambini nei contesti socioculturali ed educativi;
- sa applicare la gestione delle dinamiche dei gruppi professionali per sviluppare capacità di lavorare in gruppo con tutti gli operatori presenti nel servizio;
- sa progettare percorsi didattici rispetto a uno o più modelli pedagogici di riferimento.

Area di apprendimento relativa alle "Discipline filosofiche, psicologiche, sociologiche e antropologiche"
Il laureato:
- è in grado di utilizzare conoscenze riguardo le problematiche, i cambiamenti sociali, culturali e le dinamiche che riguardano le famiglie per progettare interventi di sostegno alla genitorialità;
- è in grado di utilizzare le conoscenze di tipo socio-psicologico e sociologico per costruire progetti educativi in continuità e in progressione con la scuola dell'infanzia, con le agenzie del territorio e con la famiglia;
- sa progettare percorsi didattici rispetto a uno o più modelli psicologici di riferimento.

Area di apprendimento relativa alle "Discipline storiche, geografiche, economiche e giuridiche"
Il laureato:
- possiede la conoscenza dei principali modelli teorici che consentono la comprensione dei mutamenti in atto nei contesti familiari e della loro più complessiva evoluzione storica: modelli multidimensionali che, privilegiando i saperi sociologici di riferimento, si intrecciano tuttavia con problemi di ordine giuridico, psicologico e pedagogico e sono chiamati a rimodularsi sui contesti professionali di riferimento.

Area di apprendimento relativa alle "Discipline linguistiche e artistiche"
Il laureato:
- sa progettare percorsi didattici riguardanti i diversi linguaggi artistici, musicali e delle lingue.

Area di apprendimento relativa alle "Discipline didattiche e per l'integrazione dei disabili"
Il laureato:
- è in grado di utilizzare conoscenze e metodologie specifiche nell'ideazione, progettazione e valutazione di interventi e progetti educativi relativi all'area della disabilità;
- è in grado di rilevare e documentare situazioni di disagio, handicap e marginalità sociale;
- è in grado lavorare in gruppo in modo efficace e propositivo e di gestire le oscillazioni fra il momento dell'individualizzazione dell'intervento e quelle di socializzazione.

Il raggiungimento della capacità di applicare le conoscenze e comprensione sopraelencate avviene attraverso le lezioni e le attività di riflessione critica sui testi proposti, lo studio di casi di applicazione, lo svolgimento di attività di simulazione previsti in particolare nell'area della didattica e della psicologia e della pedagogia applicate, nonché negli insegnamenti di area linguistico-artistico-motoria. Anche il tirocinio concorre a sviluppare le competenze applicative previste. Le verifiche del raggiungimento dei risultati avvengono anche attraverso relazioni scritte in cui lo studente applica strumenti e metodologie di osservazione, progettazione e documentazione. Nelle attività di tirocinio la verifica viene effettuata a partire da una relazione scritta accompagnata da un giudizio del tutor aziendale e del supervisore universitario.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO:Il laureato:
- sa costruire percorsi integrati valorizzando le individualità culturali, di genere e considerando le disabilità dei bambini;
- conosce i modelli e gli strumenti di valutazione dei servizi per essere in grado di compiere valutazioni e verifiche sistematiche del proprio operato e di documentarlo in rapporto ai diversi componenti che partecipano al Servizio;
- conosce i modelli dei servizi per la prima e seconda infanzia per monitorare l'adeguatezza del modello proposto rispetto alle richieste e ai cambiamenti culturali e sociali.

L'autonomia di giudizio viene sviluppata in particolare nell'ambito degli insegnamenti di base che forniscono fondazioni epistemologiche e metodologie applicative differenziate nonché nella partecipazione a laboratori ispirati a differenti impostazioni professionali. La prova finale e le relazioni sull'attività di tirocinio svolta consentono di verificare il raggiungimento da parte dello studente di autonome competenze professionali fondate criticamente.
ABILITA' COMUNICATIVE:Il laureato:
- possiede conoscenze, in forma scritta e orale fluente, di almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre l'italiano a livello B1. Potranno essere previste sia l'acquisizione delle quattro abilità linguistiche (lettura, scrittura, ascolto e dialogo) sia la frequenza vincolata delle lezioni, secondo criteri che verranno specificati in itinere dal corso di studi, in coerenza alle prescrizioni degli Organi accademici;
- possiede adeguate competenze e strumenti per la comunicazione e la gestione dell'informazione;
- utilizza linguaggi convenzionali e/o nuove tecnologie comunicative per documentare i processi educativi esperiti e per presentarli agli interlocutori pubblici e privati del servizio.

L'acquisizione delle abilità comunicative sopraelencate è prevista in forma diversa all'interno delle attività formativa: preparazione di relazioni scritte in lingua italiana e straniera, esposizione orale delle stesse, redazione e discussione della prova finale, documentazione multimediale delle attività di tirocinio e laboratorio. La verifica di tali abilità avviene puntualmente attraverso l'analisi delle tipologie di prestazione indicate.
CAPACITA' DI APPRENDIMENTO:Il laureato:
- è in grado di applicare i metodi e gli strumenti di apprendimento sviluppati per aggiornare e approfondire i contenuti studiati, anche in contesti professionali, e per intraprendere studi successivi.

Le capacità di apprendimento sono conseguite nel percorso di studio nel suo complesso e verificate nelle sue singole articolazioni con riguardo particolare alla promozione di competenze di studio e ricerca con uso di strumentazioni convenzionali e connesse con le nuove tecnologie dell'informazione e della comunicazione, alla capacità di studio individuale e in contesti di gruppo, all'autonomia nella gestione del proprio percorso formativo in funzione di scadenze programmate.

Insegnamenti

Consulta gli insegnamenti all'interno del piano didattico Piano didattico: tutti gli insegnamenti del corso

Attività tirocinio

Gli studenti del 3° anno svolgeranno un tirocinio presso le aziende convenzionate con l'Università di Bologna.

Mobilità internazionale

Sono disponibili possibilità di scambio tramite accordi con diverse Università nell'ambito del programma Erasmus e altre convenzioni.
Per ulteriori informazioni vai alla pagina Ufficio Esteri e Relazioni Internazionali

Prova finale

I candidati dovranno produrre un elaborato che approfondisca una tematica direttamente inerente il corso di studio e congruente con il numero di crediti previsto.

Accesso a ulteriori studi

Dà accesso a:

- Master di I livello

- Laurea Magistrale, classi LM-50 - 57 - 85 - 93 e tutte le altre LM con i requisiti compatibili

Sbocchi occupazionali

Il laureato può svolgere i seguenti ruoli professionali e relative funzioni negli ambiti occupazionali indicati

Figura Professionale:
EDUCATORE NEI SERVIZI PER L'INFANZIA E LA FAMIGLIA

Principali funzioni della figura professionale:
- assiste nella cura e nell'educazione di bambini da 0 a 3 anni e intrattiene i rapporti con la famiglia;
- progetta e realizza, anche in collaborazione con altre figure professionali, iniziative finalizzate alla socializzazione, allo sviluppo delle capacità creative e alla promozione di percorsi di autonomia per i bambini e di accoglienza delle famiglie (attività di gioco e di animazione, attività di informazione per gli adulti, attività anche in chiave multiculturale).

Competenze:
- capacità di relazionarsi con soggetti che presentano differenti fabbisogni formativi e di modulare, di conseguenza, l'intervento in direzione di individualizzazione e/o personalizzazione;
- capacità di organizzazione del servizio e di allestimento degli spazi, di ridefinizione delle regole che rendono flessibili il funzionamento dello stesso, senza snaturarne l'identità;
- capacità di lavorare in gruppo e di collaborare con le agenzie del territorio e con gli altri attori del contesto istituzionale di cui il servizio fa parte.

Sbocchi occupazionali:
- Strutture pubbliche private o del Terzo settore (cooperative) nei servizi socio-ricreativi per l'infanzia e di sostegno alla genitorialità nei diversi modelli organizzativi presenti sul territorio (nidi, servizi integrativi al nido e alla scuola materna, baby parking e ludoteche, centri gioco).

Parere delle parti sociali

Nei giorni 27/10/12 e 16/11/12 - in occasione delle chiusure degli ultimi due Convegni organizzati presso il Dipartimento di Scienze dell'Educazione: “Prima Festa della Prevenzione. Le teorie, le strategie e gli attori della prevenzione” e “Il futuro ricordato. Impegno etico e progettualità educativa” - il Direttore del Dipartimento, il Presidente e Vicepresidente della Scuola (solo 27/10/12) e i Coordinatori dei Corsi di Studio si sono avvalsi degli eventi anzidetti per incontrare le seguenti parti sociali partecipanti e per illustrare, anche in seguito alle consultazioni con singole parti e gruppi avvenuti in precedenza, il quadro generale delle attività formative oltre alle caratteristiche della prova finale e degli obiettivi formativi del Corso di studio in Educatore nei servizi per l'infanzia:
-Amministrazione Comunale di Bologna; -Amministrazione Comunale di Modena; -Amministrazione Comunale di Rimini; -Amministrazione Comunale di Ferrara; -Amministrazione Comunale di Casalecchio di Reno; -Assessorato ai Servizi Sociali della Regione Emilia Romagna; -Assessorato ai Servizi Sociali della Provincia di Bologna; -Azienda Sanitaria Locale città di Bologna; -Azienda Sanitaria Locale di Ferrara; -Organizzazioni Sindacali; -Cooperativa CADIAI; -Società cooperativa "Dolce".

L'incontro ha fatto emergere un generale apprezzamento per la formazione prevista dal Corso di studio. Dalla discussione sono emerse alcune raccomandazioni relative alla necessità che il bagaglio culturale offerto dall'Università continui ad essere completato da una specifica formazione avente ad oggetto le problematiche, i cambiamenti sociali e le dinamiche che riguardano le famiglie per progettare interventi di sostegno alla genitorialità; la conoscenza di modelli dei servizi per la prima e seconda infanzia utili per monitorare l'adeguatezza del modello proposto rispetto alle richieste e ai cambiamenti culturali e sociali.