Laurea in Scienze del comportamento e delle relazioni sociali

Scheda del corso

Tipo di laurea Laurea
Anno Accademico 2012/2013
Ordinamento D.M. 270
Codice 0988
Classe di corso L-24 - SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE
Anni Attivi L'intero corso di studio: I, II e III anno
Modalità di erogazione della didattica Convenzionale
Tipo di accesso Numero programmato
Sede didattica Cesena
Coordinatore del corso Marco Costa
Docenti Elenco dei docenti
Lingua Italiano

Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo

Il corso di studio, oltre all'acquisizione di alcune macro-aree di conoscenze identificate come prerequisiti in funzione della prosecuzione del percorso nella Laurea magistrale che porterà il Laureato di Scienze del comportamento e delle relazioni sociali a diventare psicologo, intende conseguire i seguenti obiettivi formativi:
a) potenziamento delle competenze trasversali finalizzate alla diagnosi delle situazioni e dei contesti (formativi e lavorativi) in cui lo studente si viene a trovare durante il percorso accademico;
b) sviluppo di abilità pre-professionalizzanti (conduzione di colloqui, gestione di piccoli gruppi, stesura di relazioni tecniche, etc.);
c) acquisizione di capacità di monitoraggio e valutazione delle competenze utili alla gestione efficace del proprio percorso di studio e alla progettazione di successivi sviluppi sul piano della formazione e della carriera professionale;
d) conoscenza delle diverse caratteristiche dei contesti lavorativi in cui opera lo psicologo in vista della maturazione di un progetto professionale personalizzato.
Tenendo conto degli obiettivi complessi, il percorso formativo si articola nel modo seguente:
• nel primo anno viene valorizzata l'acquisizione dell'insieme di conoscenze generali in ambito psicologico e vengono rinforzate alcune competenze di base a livello della lingua inglese (livello B1) e del metodo di studio;
• nel secondo anno la centralità didattica viene posta sull'approfondimento degli insegnamenti afferenti ai diversi settori disciplinari M-PSI ;
• nel terzo anno, infine, è prevista la possibilità di ulteriori approfondimenti settoriali sia in rapporto agli interessi e ai pre-orientamenti di scelta verso le Lauree Magistrali da parte degli studenti sia per il completamento di alcune conoscenze di ordine generale.
Il percorso formativo si completa, lungo il triennio, con l'acquisizione di quadri concettuali e tecniche di intervento proprie di ambiti disciplinari affini ed integrativi rispetto alle materie psicologiche secondo una logica che va dal generale verso lo specifico e dalla riflessione metacognitiva verso l'applicazione sperimentale. Un ulteriore elemento caratterizzante del percorso formativo è costituito dall'attivazione dei laboratori che con finalità diverse (dal potenziamento del metodo di studio, alla sperimentazione di pacchetti informativi per l'elaborazione dei dati, alla conoscenza dei contesti lavorativi dello psicologo) prevedono una partecipazione attiva dello studente e la presenza di testimoni significativi esterni.
Completa la formazione del laureato in Scienze del comportamento e delle relazioni sociali la conoscenza della lingua inglese a livello B1. Possono essere previste sia l'acquisizione delle quattro abilità linguistiche (lettura, scrittura, ascolto e dialogo) sia la frequenza vincolata delle lezioni, secondo criteri che verranno specificati in itinere dal corso di studio in coerenza alle prescrizioni degli Organi Accademici.

Risultati di apprendimento attesi

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE:Il laureato al termine del percorso formativo:
- possiede conoscenze di base nei diversi ambiti psicologici ed ha acquisito fondamenti teorici e metodologici utili ed adeguati per la prosecuzione della formazione professionale nelle Lauree Magistrali;
- possiede conoscenze in ambiti disciplinari affini e complementari alle scienze psicologiche, in specifico nel campo della fisiologia, della psichiatria e delle discipline antropologiche, pedagogiche e sociologiche;
- sviluppa competenze trasversali anche attraverso l'approfondimento di conoscenze settoriali specifiche, l'analisi dei contesti lavorativi e la socializzazione con metodologie e strumenti connessi all'intervento professionale.

L'acquisizione di tali conoscenze e competenze viene sviluppata attraverso metodologie didattiche integrate: lezioni frontali, esercitazioni in piccolo gruppo, confronto con esperti, testimonianze di professionisti e studio individuale.

La verifica delle conoscenze e delle competenze acquisite avviene principalmente attraverso prove individuali scritte e/o orali, analisi di caso sia in itinere che a conclusione dell'attività formativa.

CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE:Il laureato al termine del percorso formativo:
- è in grado di utilizzare le conoscenze psicologiche e le discipline affini con un approccio integrato;
- è in grado di accedere alla letteratura scientifica;
- è in grado di applicare tecniche di analisi dei dati in ambito psicologico;
- sa utilizzare ed interpretare test diagnostici e strumenti psicometrici;
- è in grado di gestire gruppi con finalità differenziate e condurre osservazioni con metodi diversi;
- sa applicare conoscenze informatiche di base.
Il raggiungimento della capacità di applicare conoscenze e comprensione sopraelencate avviene tramite la riflessione critica sui testi proposti per lo studio individuale sollecitata dalle attività in aula, lo studio di casi di ricerca e di applicazione mostrati dai docenti, lo svolgimento di esercitazioni pratiche di laboratorio e informatiche, la ricerca bibliografica e sul campo, oltre che nella preparazione della prova finale.
La verifica delle conoscenze e delle competenze acquisite avviene principalmente attraverso prove individuali scritte e/o orali, analisi di caso sia in itinere che a conclusione dell'attività formativa.
Tali verifiche prevedono lo svolgimento di specifici compiti in cui lo studente dimostra la padronanza di strumenti, metodologie e autonomia critica. Nelle attività formative pratiche la verifica avviene tramite la presentazione di una relazione da parte dello studente.

AUTONOMIA DI GIUDIZIO:Il laureato
- è in grado di sviluppare capacità di valutazione autonoma rispetto a problemi e situazioni attraverso l'utilizzo delle conoscenze e delle informazioni acquisite, formulando giudizio di priorità e relative motivazioni, prefigurando esiti delle proprie scelte con possibili conseguenze/effetti ed elaborando strategie di ridefinizione degli obiettivi/comportamenti sulla base dei risultati del monitoraggio;
- è in grado di operare con piena cittadinanza in una società globalizzata e di prepararsi ad un utilizzo professionale delle stesse competenze nel percorso magistrale.

L'autonomia di giudizio viene sviluppata in particolare tramite esercitazioni, seminari organizzati dai docenti,preparazione di elaborati scritti soprattutto nell'ambito degli insegnamenti psicologici di base e caratterizzanti e nelle discipline affini e integrative nonché tramite l'attività assegnata dal docente relatore per la preparazione della prova finale.

La verifica dell'acquisizione dell'autonomia di giudizio avviene attraverso la valutazione della capacità di lavorare, sia singolarmente sia in gruppo, durante le attività in aula, nei contesti seminariali e di laboratorio, nonché nella valutazione della prova finale.

ABILITÀ COMUNICATIVE:Il laureato al termine del percorso formativo:
- è in grado di esporre contenuti, informazioni e idee relative al proprio campo di studi utilizzando adeguate forme comunicative a seconda degli interlocutori;
- è in grado di interagire con professionalità diverse dallo psicologo;
- possiede competenze di base di lingua inglese (livello B1).

L'acquisizione delle abilità comunicative sopraelencate è prevista in forma diversa all'interno delle attività formative e viene verificata negli elaborati scritti o multimediali, nelle esposizioni orali, nelle attività di partecipazione ai gruppi di lavoro, negli interventi seminariali, nella verifica della comprensione di testi in lingua straniera.
Per il raggiungimento di tali obiettivi sono previste ampie modalità di verifica, inclusi colloqui, preparazione di elaborati scritti e seminari su argomenti avanzati.

CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO:Il laureato al termine del percorso formativo:
- è in grado di applicare i metodi e gli strumenti di apprendimento sviluppati per aggiornare e approfondire i contenuti studiati, anche in contesti professionali, e per intraprendere studi successivi;
- sa usare strumentazioni tecnologiche;
- conosce gli strumenti di aggiornamento scientifico per le discipline psicologiche.
La capacità di apprendimento viene sviluppata in tutte le attività formative attraverso diverse strategie: supporto tutoriale allo studio individuale, iniziative di supporto alla capacità di programmazione e organizzazione del tempo di studio, offerta di attività formative in blended learning, attività di ricerca bibliografica e di aggiornamento, attività di confronto seminariale.
Al raggiungimento di tali obiettivi concorrono tutte le attività autonome (cioè senza la guida del docente) previste nell'arco dei tre anni di formazione.
La capacità di apprendimento viene valutata attraverso forme di verifica continua durante le attività formative, mediante prove individuali scritte e/o orali.

Attività tirocinio

Tirocinio curriculare

Mobilità internazionale

Opportunità all'estero

Prova finale

La prova finale dovrà essere funzionale alla verifica complessiva delle conoscenze e competenze acquisite dallo studente e assumerà la forma di un elaborato sintetico su un tema che il laureando potrà scegliere rispetto ad una lista di argomenti proposti ogni anno dal Consiglio di corso di laurea.

Accesso a ulteriori studi

Dà accesso agli studi di secondo ciclo (laurea specialistica/magistrale) e master universitario di primo livello.

Sbocchi occupazionali

La prosecuzione degli studi nelle lauree magistrali della Classe LM-51 è da considerarsi obbligatoria per esercitare la professione di psicologo ai sensi della L. 56/1989.
Il Corso di studi, propedeutico alla Laurea Magistrale, oltre a a sviluppare le competenze scientifico e metodologiche di base utili per proseguire gli studi nei corsi magistrali in psicologia permette allo studente, che non intende proseguire gli studi, di inserirsi come operatore nei servizi territoriali, nelle organizzazioni produttive e nelle cooperative sociali con funzioni di informazione, formazione, tutorato, relazione di aiuto, lavoro di rete e spendere le competenze scientifiche e tecniche negli ambiti professionali indicati dalla Classificazione delle professioni dell'Istat con i seguenti codici e denominazioni:
3.3.1.3.2 Intervistatori e rilevatori professionali,
3.4.5.2.0 Tecnici del reinserimento e dell'integrazione sociale,
3.4.5.3.0 Tecnici dei servizi per l'impiego.



Parere delle parti sociali

Il percorso della Laurea è stato formulato in termini di propedeuticità alla Laurea Magistrale. Tutta l'attività di progettazione del percorso formativo è stata funzionale al raggiungimento di questo obiettivo che di conseguenza esclude una valutazione con il sistema socio-economico sui possibili sbocchi occupazionali del laureato in Scienze del comportamento e delle relazioni sociali. Questo orientamento è stato discusso con il Presidente ed il Vice Presidente dell'Ordine degli Psicologi della Regione Emilia-Romagna nell'incontro svoltosi in data 23.07.2007. In questa occasione è stata condivisa la valutazione di non procedere alla formazione di figure psicologiche di livello intermedio, tenendo conto sia del numero estremamente limitato di laureati triennali che si è presentato a sostenere l'Esame di Stato per l'iscrizione alla sezione B dell'Albo professionale sia della potenziale sovrapposizione con figure di settori affini (educatori, etc.) in cui si potrebbe trovare il laureato che si inserisce nel mercato del lavoro dopo la Laurea.

Contatti e recapiti utili

Se nel sito non hai trovato l'informazione che cercavi, puoi rivolgerti all'Ufficio Didattico di Cesena
e-mail psiform.cesena.didattica@unibo.it